Tecnoservice, sciopero e presidio al Moscati: “Vogliamo i nostri arretrati”

Tecnoservice, sciopero e presidio al Moscati: “Vogliamo i nostri arretrati”

12 ottobre 2015

Sciopero ad oltranza e presidio permanente davanti all’ingresso dell’ospedale Moscati da parte dei lavoratori della Tecnoservice.

Protestano contro il mancato pagamenti di diverse mensilità.

Secondo quanto riportato, il mancato pagamento degli stipendi ai 50 dipendenti dipenderebbe dal fatto che la Tecnoservice è gravata di pignoramenti da parte di Equitalia per 1 milione e 200 mila euro, che impedisce alla direzione generale del Moscati di corrispondere alla società le spettanze maturate, in attesa della costituzione di una nuova società.

La protesta, che garantisce comunque lo svolgimento dei servizi essenziali, è guidata dai sindacati Cgil-Funzione Pubblica e Ugl, i cui segretari, Marco D’Acunto e Costantino Vassiliadis, hanno annunciato a sostegno della vertenza lo sciopero della fame.

“Aspettiamo da tempo che la burocrazia faccia i propri passi – denunciano gli operai in protesta – Siamo tenuti in scacco da Equitalia che ci ha portato a questa condizione, di fatto pignorando l’azienda e quindi anche i nostri stipendi”.