Teatro: si rialza il sipario con Ranieri e Siani. Balsamo: “Stop ai biglietti gratis”

Teatro: si rialza il sipario con Ranieri e Siani. Balsamo: “Stop ai biglietti gratis”

13 giugno 2018

Marco Imbimbo – Il “Carlo Gesualdo” ritrova vita dopo un periodo burrascoso. Questa mattina è stato svelato il cartellone della prossima stagione che verrà inaugurata il 13 ottobre da Massimo Ranieri, ma che vedrà anche gli spettacoli di Alessandro Siani, Paolo Mieli, Il Balletto di Mosca, Vincenzo Salemme e tanti altri ancora. Presentata, inoltre, la campagna abbonamenti.

PROGRAMMA COMPLETO E COSTI BIGLIETTO/ABBONAMENTO

La nuova gestione sarà targata “Teatro Pubblico Campano”, ma non si tratta di una new entry perché, da anni ormai, è il Tpc ad organizzare le stagioni teatrali del “Gesualdo”, quindi si tratta sostanzialmente di una continuità con il passato. L’unica novità è che, per i prossimi due anni, l’intera gestione del Massimo cittadino sarà a carica del Tpc. Ad illustrare il nuovo cartellone sono stati Alfredo Balsamo e Antonio Caradonna, per il teatro Pubblico Campano, e Paolo Foti e Riccardo Feola, in rappresentanza del Comune di Avellino. Un incontro che si è tenuto sul palco del “Gesualdo” perché «vogliamo dare il segnale che il teatro sia aperto», ha spiegato Balsamo annunciando anche che il Tpc ha deciso di assorbire le maestranze del “Gesualdo” nella gestione del teatro.

«Il fatto che i teatri non vengano più gestiti direttamente dai Comuni, non è una novità. Succede in tutta Italia», spiega Balsamo prima di illustrare la prossima stagione teatrale. «Sarà Massimo Ranieri a riaprire il “Gesualdo”. Questo teatro lo sente come casa sua, infatti è venuto spesso ed è molto apprezzato dal pubblico irpino. Avremo anche Alessandro Siani. Quando il teatro è stato chiuso ci è rimasto male, chiedendoci di chiamarlo per la riapertura – racconta Balsamo. Quella al “Gesualdo” sarà la sua unica data nazionale». Oltre a loro ci saranno anche Vincenzo Salemme, Alessandro Haber, Arturo Brachetti. Spazio anche alla rassegna “Teatro civile” con “Era d’ottobre” di Paolo Mieli, o “La paranza del bambini” di Ivan Castigione e testo scritto da Roberto Saviano. Mentre Mister Punch curerà la scuola di teatro. «Dopo l’estate annunceremo anche la stagione “Red” con 10 comici importanti. Ci saranno belle sorprese», anticipa Balsamo.

Sulla politica dei prezzi, invece, il direttore del Tpc spiega che «non ci saranno aumenti rispetto agli altri anni. Ci auguriamo che il pubblico ci dia una grande mano. Per noi è grande avventura di tipo economico. Una sfida che abbiamo accettato perché vogliamo che il teatro torni alla città», mentre a qualche cittadino presente alla conferenza che gli ha fatto notare la triste pagine di “bigliettopoli”, Balsamo dichiara: «Non ci sarà alcun biglietto gratis. Nel bando preparato dal Comune per la gestione del teatro, è inserita una clausola in cui si impone di non emettere biglietti omaggio».

Il sindaco, Paolo Foti, invece sottolinea come il cartellone del “Gesualdo “ «è sempre stato predisposto dal Tpc, quindi da questo punto di vista non c’è nessuna novità. Il Teatro non è morto come qualcuno si augurava. Inoltre rassicuro anche chi ha chiesto se stavo io in cartellone, è una miserevole battuta. Nel cartellone non ci sono io, ma il futuro del “Gesualdo”». Un ringraziamento speciale, oltre che al Tpc, il sindaco lo rivolge ai lavoratori del Teatro: «Hanno sofferto molto, lavorando per tanti mesi senza ricevere quanto spettava. Loro hanno diritto alla medaglia al merito e nessun altro. Anzi è soprattutto merito loro se il Tpc ha deciso di prendere in gestione il teatro».

Il primo cittadino, inoltre, rispedisce al mittente anche qualche altra accusa che gli sta piovendo addosso in queste ore. «Tranquillizzo qualche anima pia che straparla a reti unificate, io sono stato invitato dal direttore del Tpc a partecipare a questa conferenza, non l’ho organizzata io. Non ci sono sottesi motivi elettorali. Solo necessità da parte del Tpc, sul piano imprenditoriale,  di illustrare la prossima stagione teatrale e far partire la campagna abbonamenti. Anche perché ora non c’è più Pantalone che poteva gestire nel peggio o spender male i soldi. Il Tpc deve far quadrare i bilanci».


Commenti

  1. […] frattempo c’è da brindare alla ripresa delle attività del Massimo cittadino: «La città si riappropria del teatro – esulta Foti. Siamo passati attraverso una evidente crisi […]