Teatro Gesualdo,la magia di Napoli nella prosa e musica della Sastri

12 dicembre 2013

Avellino – Uno spettacolo in prosa, musica e danza. Un incantesimo ad una sola voce per raccontare una città, ma anche una grande artista. Al Teatro “Carlo Gesualdo” arriva Lina Sastri con “Linapolina – Le stanze del cuore”, in programma sabato 14 dicembre alle 21 e in replica domenica 15 alle 18.30.

“Linapolina – Le stanze del cuore” è il secondo appuntamento del cartellone “ReD – Risate e Danza”, la fortunata rassegna dedicata alla commedia brillante, organizzato dal Teatro “Gesualdo” di Avellino in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano.
Lo spettacolo, scritto e diretto da Lina Sastri, e prodotto dal teatro Diana di Napoli, vuole essere un omaggio, emozionante ed emozionato, alla città di Napoli, fatto da una delle sue figlie più apprezzate. Un simbolico ritorno a casa, compiuto attraverso le più belle e conosciute canzoni del repertorio partenopeo. Un atto d’amore per una città magica e infinita.
“Il mio nome finisce con l’inizio del nome della mia città, il nome della mia città finisce con l’inizio del mio nome, il nome della mia città comincia con la fine del mio nome, il mio nome comincia con la fine del nome della mia città. “Linapolina”. Ho provato a dirlo come un unico suono, e sembra proprio di dire, di cantare, sempre…Napoli…senza fine, Napoli, all’infinito”. Dice Lina Sastri parlando del suo ultimo lavoro.
“Linapolina” è un concerto in musica e parole per raccontare Napoli attraverso la sua musica immortale, da “I’ Te vurria vasà” a “Era de maggio”, da “Bammenella” a “Torna a Surriento”, passando per “Guapperia”, “Maruzzella” e “ ’O Sole mio”, eseguita da otto musicisti, passando, come sempre, dalla parola alla musica, alla danza, in un flusso dell’anima che va e viene, come il mare.
Filippo D’Allio alla chitarra, Gaetano Desiderio al pianoforte, Salvatore Minale alle percussioni, Claudio Romano alla seconda chitarra e al mandolino, Gennaro Desiderio al violino, Gianni Minale ai fiati, Sasà Piedipalumbo alla fisarmonica e Giuseppe Timbro al contrabbasso saranno i musicisti che genereranno il tappeto sonoro su cui danzerà Diego Watze sulle coreografie di Alessandra Panzavolta.
L’idea scenica e il disegno luci sono affidate a Bruno Garofalo, gli arrangiamenti a Maurizio Pica, mentre la direzione musicale a Ciro Cascino. Le immagini videografiche sono opera di Claudio Garofalo, e il coordinamento dei costumi è affidato a Maria Grazia Nicotra.
“Linapolina è un lavoro estemporaneo, quasi di getto, carnale, in cui ogni parola, ogni verso, ogni nota fluisce per visitare uno spazio ben preciso del palcoscenico. Una “cantata poetica in musica” che in un susseguirsi di melodie che si fanno teatro”, spiega Lina Sastri.
I biglietti per assistere allo spettacolo di Lina Sastri sono ancora disponibili presso il botteghino di piazza Castello ad Avellino, aperto al pubblico dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Per maggiori informazioni, chiamare il numero 0825.771620.