Tavolo per lo sviluppo, firmata l’intesa. De Mita: ‘Andiamo avanti’

19 settembre 2005

Avellino – Attivare un credito per il Mezzogiorno. Rimodulare la gestione delle utilities. Costituire un tavolo per l’occupazione. Questi i tre punti del documento sottoscritto questa mattina da sindacati, Unione Industriali, confederazioni e politica, in occasione del tavolo di governo per le azioni di sviluppo. L’incontro è servito a gettare le basi per una disamina dello stato relativo alla pianificazione territoriale e a costituire gli Stati Generali Irpini. Lo scopo? Delineare processi di sviluppo attraverso la concertazione delle parti sociali e il confronto con gli enti locali di riferimento. Un primo passo verso l’operatività che ha visto finalmente convergere politica, associazioni e istituzioni. Al tavolo, oltre al presidente dell’Unione Industriali di Avellino, Silvio Sarno, i Segretari Generali di Cgil, Cisl e Uil, Cutillo, Ferrara e Festa, il presidente della Provincia, Alberta De Simone, il sindaco di Avellino Pino Galasso, l’on. Erminia Mazzoni, Ciriaco Coscia della Cna, i consiglieri regionali Angelo Giusto, Mario Sena, l’assessore Enzo De Luca e Franco D’Ercole, l’assessore regionale Rosetta D’Amelio, il presidente dell’Asi, Pietro Foglia, il senatore Angelo Flammia, gli onorevoli Ciriaco De Mita e Nicola Mancino e l’europarlamentare Giuseppe Gargani. Tutti d’accordo sugli obiettivi… ma resta qualche dubbio. Si tratta di un progetto di rilancio territoriale che deve, in ogni caso, fare i conti con ‘preesistenze’ politico-istituzionali di non poco conto. “Se non analizziamo ciò che è stato fatto in passato, definendo entrate ed uscite, carenze e punti di forza, restano solo i buoni propositi” – precisa il Presidente dell’Asi, Pietro Foglia. Gli fa eco il senatore Flammia: “Ci sono fondi e strumenti ma manca una qualificazione della spesa, un progetto e soprattutto un coordinamento. Senza i capisaldi generali si finisce solo per sperperare le risorse. Ciò non toglie che l’incontro di oggi è stato utile se non altro per affrontare i problemi relativi allo sviluppo della nostra provincia, facendo sedere attorno ad un tavolo le stesse forze politiche che nei mesi scorsi hanno pensato solo ad ingiuriarsi”. Soddisfatto l’on. De Mita che ha definito costruttivo il confronto di oggi: “Si tratta di una iniziativa utile – ha affermato – che ha delineato obiettivi, strumenti e percorsi tesi a realizzare l’assioma dello sviluppo endogeno”.(di Marianna Morante)