‘A tavola con le nonne’, il progetto del Vanvitelli di Lioni

‘A tavola con le nonne’, il progetto del Vanvitelli di Lioni

9 giugno 2018

Si è conclusa il 5 giugno nel segno della tradizione e dell’innovazione, e soprattutto dei sapori e della qualità, l’ottava edizione del progetto “A tavola con le nonne” della sede Ipseoa dell’istituto Vanvitelli di Lioni.

Il progetto, ereditato e sostenuto dal dirigente scolastico Sergio Siciliano, ideato dalla sua Vicaria, la professoressa Anna Di Domenico e dal Responsabile di plesso, il professore Rosario Miele, ha visto protagoniste quest’anno le “nonne” di Bagnoli Irpino e tutti gli alunni delle classi 3^ A Sala e Vendita e 3^ A Accoglienza Turistica, 3^ B e 3^ C Enogastronomia, guidati dai docenti di indirizzo Miele, Lucia Stigliani, Claudio Donnarumma e Luigi Tedesco. 

Le “maestre d’opera”, che stavolta hanno insegnato ai ragazzi a realizzare e poi a riprodurre personalmente i piatti tipici della tradizione bagnolese, sono state Giuseppina Gatta, Pasqualina Grieco, Teresa Gargano e Giuseppina Di Sabato.

Si tratta di un percorso enogastronomico multidisciplinare – precisa il professore Miele – che si è realizzato in tre tappe fondamentali: nella prima, preliminare, sono state scelte le specialità da studiare e riprodurre in cucina; nella seconda, quella più operativa, sono stati realizzati praticamente i menu proposti e sono state condotte le ricerche storiche, le traduzioni nelle varie lingue, i calcoli calorici e dei costi; nella terza ed ultima fase, infine, è stato presentato praticamente il lavoro svolto in un momento conviviale molto apprezzato da tutti gli ospiti e fonte di grande soddisfazione per docenti ed alunni. Dopo Conza, Teora, Caposele, Montella, Calabritto, Nusco e Calitri, è toccato ora a Bagnoli svelare i trucchi della propria memoria gastronomica”.

La fase finale del progetto, infatti, quella più rappresentativa, ha riguardato direttamente i ragazzi, che hanno scelto e servito uno dei menu studiati e lo hanno proposto in chiave moderna al rigoroso giudizio delle nonne e dei commensali nel pranzo conclusivo.

Intorno ai tavoli del laboratorio di Sala e Vendita dell’Ipseoa oltre alle “nonne” di Bagnoli Irpino e al Preside Siciliano, insieme con la sua vice, Di Domenico, si sono ritrovati la Presidente del Consiglio Regionale della Regione Campania, On. Rosetta D’Amelio, con la sua addetta stampa, Paola Liloia, la Dirigente dell’Ufficio Scolastico di Avellino, Dott.ssa Rosa Grano, i suoi collaboratori, Anna Maria Atripaldi e Sabino La Sala,  il Parroco di Andretta e Conza della Campania, Don Piercarlo Donatiello e l’Assessore alla Cultura di Bagnoli, Grazia Maria Lepore, il Presidente della Proloco di Bagnoli, Francesco Pennetti, l’Assessore di Bisaccia, Salvatore Sicuranza, comune cui passerà il testimone per la prossima edizione.

Presenti anche le forze dell’ordine rappresentate dal Maresciallo Gaeta e dal Commissario di Pubblica Sicurezza, Rafaniello e, ormai di casa, alcuni sindaci delle passate edizioni, il vice Sindaco di Nusco Walter Vigilante, il Sindaco di Calitri Michele Di Maio, il Sindaco di Teora Stefano Farina, il Sindaco di Montella Ferruccio Capone, il Sindaco di Caposele Pasquale Farina, ma anche la vice Sindaco di Lioni, Domenica Gallo, comune che chiuderà il progetto alla sua decima edizione. Graditi commensali gli ex Presidi Dora Garofalo e Vincenzo Lucido, i Dirigenti scolastici Pietro Petrosino e Gabriella Pellegrini,  il Responsabile dell’Area Educativa della Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi e alcuni alunni “speciali” delle classi Ipseoa del carcere, in permesso premio per l’evento.

Il benvenuto agli ospiti nel “Bar didattico Vanvitelli”, inaugurato da poco, con l’aperitivo bagnolese.

Rigorosamente in divisa, i ragazzi della terza accoglienza turistica hanno anche introdotto i piatti serviti dalla terza sala e vendita, spiegati poi nel dettaglio dagli alunni della terza enogastronomia. ”Ci siamo divertiti in cucina a studiare e riprodurre piatti della tradizione bagnolese.

Per l’occasione – precisa Francesco Di Lisi della 3^ B – abbiamo scelto di far assaggiare ai commensali la migliazza a cubetti, la spuma tartufata e i crostini al tartufo con l’aperitivo, poi le nuvole di Bagnoli in brodo di cotechino, dei ravioli al tartufo burro e salvia, l’agnello su crema rustica, infine per dessert la crema di castagne alla bagnolese”.

”I ragazzi sono stati molto bravi, attenti e hanno mostrato interesse per la cucina di un tempo, guidati da docenti preparati e disponibili” racconta entusiasta  nonna Giuseppina Gatta, che aggiunge “ci siamo così divertite con i ragazzi che torneremmo ancora volentieri!

E per questo un ringraziamento sentito va al Preside e a tutto il personale della scuola che ci hanno accolto così bene e fatte sentire a casa”.

Soddisfatto il dirigente scolastico Siciliano. “E’ molto importante che i nostri ragazzi amino le tradizioni gastronomiche della loro terra e arricchiscano le loro conoscenze attraverso l’eredità esperienziale dei nonni, fatta di semplicità e prodotti d’eccellenza, alla luce delle nuove tecniche innovative utilizzate dai grandi chef irpini”. Quindi la consegna degli attestati di partecipazione alle nonne e il passaggio di testimone all’assessore di Bisaccia, le cui nonne saranno le docenti della prossima nona edizione.