Taurasi – Addonizio spara a zero contro alleati e non

17 giugno 2005

Taurasi – Per antonomasia in politica maggioranza e opposizione sono perennemente in contrasto, al di là delle ideologie. E sono rari i casi in cui i due gruppi consiliari si armonizzano tra loro. Ma ci sono ancora delle situazioni in cui all’interno dei singoli team amministrativi vigono dei dissapori. E questo è ciò che accade anche a Taurasi. Nonostante siano solo 4 i membri della minoranza, fibrillazioni e piccole incomprensioni sono quasi all’ordine del giorno. A fare il punto della situazione, il capogruppo di opposizione Giuseppe Addonizio. “Fare politica vuol dire innanzitutto rispetto per gli elettori, per i colleghi e per il ruolo che si adempie. Non è uno scambio di affari o una fonte di personalismi, ma è una linea guida da seguire costantemente in nome di ideali fermi e coerenti. Ognuno si pone per com’è e per quello che gli va di fare. Trovo inconsistente il comportamento del consigliere Picariello che pian piano si sta avvicinando alla maggioranza. Ma insomma, chi l’ha detto che bisogna salire sul carretto del vincitore? Si può anche proseguire a piedi un proprio cammino e collaborare serenamente con il primo cittadino e la sua Giunta, senza creare separatismi in seno al gruppo”. Una stoccata, però, viene destinata anche al lavoro del sindaco Antonio Buono. “La macchina amministrativa si muove a stento, non c’è impegno, non c’è elasticità politica, manca del giusto pilota. Il sindaco non mostra interesse nell’instaurare un contato con l’elettorato, coi dipendenti della stessa Casa comunale e con gli altri componenti politici. Il numero uno di Taurasi non mostra spirito di iniziativa per nessun tipo di evento, è assente quando c’è da affrontare un problema sociale e in alcuni casi non risponde nemmeno agli obblighi che il suo ruolo comporta. È da oltre un mese, ad esempio, che non viene convocato il Consiglio Comunale”.