Tagli al trasporto, la Cgil si mobilita

15 dicembre 2011

La Cgil di Avellino, si è mobilitata contro i provvedimenti dei tagli lineari del 20% del trasporto pubblico locale (ferro-gomma) imposti dalla Regione Campana che ha comportato una riduzione generale del servizio pubblico, con maggiori ripercussioni sul già carente collegamento con le zone interne della provincia. “Già a partire dal periodo Natalizio – scrive il sindacato – vivremo la drastica riduzione delle corse scolastiche, isolando completamento alcuni paesi dell’Alta Irpinia. E’ inaccettabile che dopo questi tagli, la Giunta Regionale abbia già approvato ulteriori tagli al settore del 9% per gli anni 2012 e 2013, sperando che a livello Nazionale dopo il rincaro delle accise sulla benzina, dalla manovra usciranno nuove risorse per il TPL e non ulteriori tagli. “Chiediamo – affermano Pietro Nappi, segretario provinciale della FILT CGIL di Avellino e Fiorentino Lieto responsabile della Federconsumatori di Avellino – il ripristino delle corse soppresse ferro-gomma, di rivedere le concessioni alle aziende dl tpl che riguardano le aree provinciali del Baianese (inserendo Monteforte nel Consorzio del servizio urbano di Avellino), della Valle Caudina e del Montorese-Solofrano (SITA, EAV ferro-Gomma, Trenitalia), aprendo un confronto con la Regione Campania per far valere le nostre ragioni, facilitati in questa fase di accordi a livello regionale per quanto riguarda la mobilità interaziendale per il personale e di Km/bus tra un’azienda ad un’altra”. “Il sogno nel cassetto di noi addetti ai lavori – osservano Nappi e Lieto – è stata nel corso degli anni, quello di realizzare un tratto ferroviario per collegare Pratola Serra con Mercogliano-Monteforte, un bacino di oltre 100mila persone, sfruttando l’attuale tracciato ferroviario che inizia dalla stazione di Prata P.U. fino alla stazione di Avellino e successivamente con un nuovo tracciato che, costeggiando il torrente Finestrelle, si colleghi con le zone di recente espansione sugli assi Avellino – Mercogliano – Monteforte, questi sono gli errori di valutazione che si sono fatti nel passato, senza una seria programmazione a medio – lungo termine”. “Il servizio dell’Eav bus sulla Na-Nola-Avellino è fatiscente, molte corse non vengono effettuate per mancanza di autobus – denunciano Filt e Federconsumatori – infatti su un parco di bus di circa 550 per l’intera rete esercitata, solo il 50% è in uscita, cioè è dovuto a mancanza di ricambi e nelle prossime ore si preannuncia anche l’impossibilità all’approvvigionamento di carburante”. “Al tavolo Tecnico Provinciale è possibile proporre una rivisitazione del programma d’esercizio per quest’area, utilizzando il treno da Baiano per Napoli e viceversa allungando l’apertura e posticipando la chiusura, collegando con la gomma le varie stazioni dal Nolano fino a Baiano e con Avellino con mezzi non più fatiscenti e venire finalmente incontro alle esigenze dei cittadini che negli anni hanno subito tante mortificazioni. Per queste motivazioni – propongono Filt e Federconsumatori – sollecitiamo un Patto per il Trasporto Irpino tra Provincia, Comuni (Atripalda – Avellino – Mercogliano- Monteforte), Aziende e Organizzazioni sindacali incominciando da Monteforte così vicina Avellino e così lontana da rimanere ai confini dell’impero, coinvolgendo A.IR, EAV e SITA per una riorganizzazione dei servizi su gomma nel Baianese e nel Valle Lauro. Vi è la possibilità, secondo il nostro parere di realizzare integrazioni e nuovi collegamenti tra MONTEFORTE – MERCOGLIANO – AVELLINO – ATRIPALDA, con frequenze che vanno da 20 a 30 minuti, incominciando a razionalizzare le esigue risorse, rivedendo i Km/bus delle linee 03 – 04 e 11, chiedendo anche al comune di Avellino di rivedere la riduzione di Km/bus del 20% del trasporto urbano di Avellino, rimodulando le corse per la città ospedaliera”.