Svolta Acs: 730 mila euro per tappare il buco e nuovo piano d’impresa

Svolta Acs: 730 mila euro per tappare il buco e nuovo piano d’impresa

8 settembre 2017

«Abbiamo approvato il nuovo piano d’impresa e ricapitalizzato Acs». Arturo Iannaccone, assessore con delega alle partecipate, riassume così la riunione di Giunta di questa mattina. L’incontro tanto atteso e slittato due volte questa settimana, ha finalmente avuto luogo e garantito un futuro ad Avellino Città Servizi. «La questione più importante è che viene ricapitalizzata Acs con un importo sui 730 mila euro, ora continuerà a vivere e seguiremo il piano d’impresa predisposto dall’attuale amministratore Giovanni Greco». La squadra di governo, infatti, ha dato il via libera anche al piano d’impresa 2017-19 che prevede una riduzione sostanziale delle attività da affidare ad Acs, così come suggerito da Greco.

«Si concentrerà esclusivamente sulla sosta e sulla piccola manutenzione perché questo tipo di attività – spiega Iannaccone – ulteriormente incrementata con una serie di proposte e suggerimenti che fa l’attuale amministratore, è in grado di produrre utili». Se il nuovo piano d’impresa dovesse passare l’esame del Consiglio Comunale, Acs non si occuperà più di guardiania e custodia dei beni comunali, almeno questa è l’intenzione. «Si procederà a una verifica sul mercato per registrare se ci sono condizioni più favorevoli. Per quanto riguarda le condizioni imposte all’Acs per effettuare questo servizio, si fa riferimento solo ed esclusivamente al rimborso dei costi del personale. Quindi, se alla fine delle verifiche, si dovesse accertare che comunque la proposta più conveniente è quella elaborata dall’Acs, allora il Comune di Avellino trasferirà alla sua controllata un importo pari esclusivamente al costo del personale di servizio che corrisponde a 9 unità».

Superata questa impasse, resta da definire a chi spetterà la guida della controllata del Comune dato, che l’attuale amministratore, opera in regime di prorogatio da inizio anno, ma in più di un’occasione ha comunicato al sindaco di non voler proseguire con questo impegno. «Allo stato non sono stati fatti nomi nelle sedi ufficiali, poi se in qualche corridoio è spuntato qualche nome non lo so – precisa Iannaccone. In tutte le Giunte a cui ho partecipato non è stato mai tirato fuori un solo nome dal sindaco». In realtà l’ipotesi che circola con insistenza tra i corridoi di Piazza del Popolo vede il sindaco guardare con attenzione alla figura del Comandante dei Vigili, Michele Arvonio, in qualità di successore di Greco almeno fino a maggio. In pratica il primo cittadino vorrebbe portare avanti questo regime di commissariamento dell’Acs per poi delegare alla prossima amministrazione l’onere di individuare, tramite bando pubblico, il nuovo amministratore dell’Azienda.