Summonte per tre giorni culla della Musica etnica internazionale

31 luglio 2014

Si apre domani primo agosto il Festival Internazionale di Musica Etnica Sentieri Mediterranei. Sedicesima edizione per il “grande evento” organizzato dal Comune di Summonte guidato dal sindaco Pasquale Giuditta. L’evento è cofinanziato da fondi Por Fesr Asse I obiettivo operativo 1.12 “Turismo e beni Culturali”.

La sedicesima edizione si apre domani alle ore 16 con le visite guidate al grazioso borgo medievale e al complesso castellare della Torre Angioina. Alle 17.30 è in programma nella sala conferenza della torre il dibattito “Sguardi sulle migrazioni”. Introduce e coordina il dott. Pasquale Giuditta, sindaco di Summonte, previsti gli interventi del dr. Luca Betraice, presidente del Gal Partenio, il direttore artistico dell’evento, il M° Enzo Avitabile, Padre Andre Davide Cardin, Responsabile Culturale del festival, Mauro Smith della Fondazione Napolinovantanove e Marco Cirillo di Zalab. Concluderà la giornata la giornalista Licia Colò.

L’architetto Smith presenterà il Museo narrante dell’Emigrazione “La nave della Sila” (realizzato con la collaborazione di Gian Antonio Stella) e il cortometraggio “Mare Madre” che anima la sezione del museo dedicata all’immigrazione. Marco Cirilo si soffermerà invece sulla straordinaria attività di comunicazione e di produzione di ZaLab svolta attraverso video partecipativi in contesti interculturali e in situazioni di marginalità geografica e sociale. Al termine del dibattito sarà presentata l’idea di progetto Sguardi sulle migrazioni, a cura della Fondazione Napoli Novantanove e ZaLab per il Festival “Sentieri Mediterranei”. Alle ore 20, sempre nell’anfiteatro della torre angioina, si svolgerà il recital “Di vento e di viaggi” di Assuntina De Vito con Paolo De Vito, Gianluca Marino, Giuseppe Musto, Salvatore Santaniello e la partecipazione straordinaria di Carlo D’Angiò. Il convegno è organizzato in collaborazione con l’Associazione culturale “Pietro Bove – Un Angelo caduto in Volo”. La serata inaugurale proseguirà tra degustazioni di ottime specialità locali, mestieri medievali, giocolieri ed artisti di strada si apriranno le danze con lo spettacolo itinerante della Zastava Orckestar.

Alle 21.30 piazza Gelsi ospiterà lo spettacolo Folk degli Ar Meitheal e alle 22.30 tutti in pizza De Vito, la piazza centrale del paese, dove si trova il tiglio secolare, per assistere allo spettacolo di Bassekou Kouyatè. Tra danze, balli, caciocavallo impiccato, primi piatti e pizzette montanare la serata proseguirà allo scoccare della mezzanotte con l’esibizione di musica classica nella Chiesa Madre di san Nicola di Bari con Erica Piccotti, Federico Piccotti eAkanè Makita. Sabato e domenica altri spettacoli unici vi faranno trascorrere ore di allegria e serenità nel grazioso borgo ai piedi del Partenio. “Coniugare cultura, divertimento e valorizzazione dei beni culturali presenti sul nostro territorio. E’ questo l’obiettivo prioritario del nostro Festival – ha spiegato il primo cittadino di Summonte Pasquale Giuditta, ideatore e coordinatore di Sentieri Mediterranei – La valorizzazione dei nostri borghi passa attraverso gli spettacoli e gli eventi che attirano importanti flussi turistici. Sono certo che solo azioni di partenariato e grande impegno da parte degli amministratori locali siano volano di sviluppo. Facendo una disamina delle varie edizioni di Sentieri Mediterranei ci siamo accorti che il nostro Festival, che si caratterizza per la musica, la convegnistica, l’attenzione per la montagna, l’artigianato, è attrattore di un turismo che non è finalizzato dalla permanenza dei turisti solo per i tre giorni ma un flusso turistico destagionalizzato”.

Il festival internazionale di Musica Etnica Sentieri Mediterranei è un evento cofinanziato da fondi Por Fesr Asse I obiettivo operativo 1.12 Regione Campania 2007/2013. Nel corso della manifestazione saranno somministrati i questionari di gradimento dell’evento redatti dalla sociologa dr.ssa Fabrizia Barbarisi, che saranno poi analizzati grazie al supporto del software statistico SPSS per poi predisporre un report sulla valutazione del festival da parte dei fruitori.