Summonte, boom di presenze per ‘Sentieri Mediterranei’. Stasera spazio ai Modena City Ramblers

Summonte, boom di presenze per ‘Sentieri Mediterranei’. Stasera spazio ai Modena City Ramblers

9 settembre 2018

Un convegno/dibattito dedicato alla presentazione del libro ‘Il ’68 degli Irpini’ ha animato (ieri ndr) la sala consiliare del comune di Summonte, nel secondo giorno di ‘Sentieri Mediterranei’.

L’opuscolo è stato presentato dal direttore del Quotidiano del Sud, Gianni Festa ( autore del libro insieme a Paolo Saggese) e dal sindaco di Summonte, Pasquale Giuditta.

Pagine, quelle de ‘Il ’68 degli Irpini’ che raccontano ed analizzano il ruolo dei giovani, le speranze tradite fino all’impegno dell’intellettuale oggi.

SENTIERI MEDITERRANEI: UN SUCCESSO DAL SAPORE MEDIEVALE

Boom di presenze in serata per il concerto di Stefano Saletti&Piccola Banda Ikona Riccardo Tesi e Banda Italiana.

Si chiude oggi (domenica 9 settembre) il sipario su ‘Sentieri Mediterranei’ ed in questo affascinante salto nel medioevo. In giornata sarà possibile effettuare la visita guidata nel borgo antico e nel complesso castellare.

Record di presenze nelle prime due giornate della kermesse ideata dal sindaco Pasquale Giuditta che ha lanciato una nuova sfida: costituire un osservatorio permanente a Summonte , in uno dei Borghi più belli d’Italia. Un modo per valorizzare e promuovere le eccellenze del Mediterraneo.

Gran finale per la rassegna musicale insieme ai Modena City Ramblers. Un gruppo musicale italiano nato nel 1991.

Sin dai tempi in cui suonavano solo musica irlandese, i Modena City Ramblers, come già i Pogues (ai quali si sono largamente ispirati), utilizzano brani strumentali della tradizione popolare (irlandese, scozzese, celtica e poi anche balcanica, italiana) come basi per loro brani, come riff o come assolo.

Talvolta l’origine di questi brani è sconosciuta.

Dal primo disco del ’93 “Combact Folk che ha dato il nome al loro genere musicale all ‘ultimo “Mani come rami,ai piedi radici” del 2017, i Modena City Rambles hanno collaborato spesso anche con i Calexico.

L’Irpinia è, quindi, al centro di un progetto che da anni mette insieme le culture del Mediterraneo e raggiunge numeri di presenze importanti. Un auspicio anche per la XX Edizione di Sentieri Mediterranei.

L’evento è co-finanziato dal Poc Campania 2014\2020 Regione Campania. Linea Strategica 2.4 ‘Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura’.