Summonte – Arte, musica e incontri culturali a Sentieri Mediterranei

17 luglio 2014

“Sentieri Mediterranei”, il Festival Internazionale di Musica Etnica, giunto alla XVI Edizione, ideato dal sindaco di Summonte Pasquale Giuditta, con la direzione artistica di Enzo Avitabile, nel valorizzare l’ambiente, la natura, la storia e le tradizioni dell’Irpinia, promuove il dialogo tra i popoli, con il linguaggio dell’Arte e della Musica.
Domani, 18 luglio, alle 17, la conferenza-stampa di presentazione del programma nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Loreto, che ospiterà, alle 20, il concerto del flautista Massimo Mercelli e del pianista Ramin Baharami, in un suggestivo dialogo tra gli spariti di Bach, per il taglio del nastro della III Edizione di “Eventi in Abbazia”.
Il Festival promuove l’integrazione e l’intercultura, attraverso la genesi e le prospettive del fenomeno dei flussi migratori. “Sguardi sulle migrazioni” sarà il tema del dibattito organizzato il 1 agosto, alle 17.30, nell’Anfiteatro della Torre, con gli interventi del sindaco di Summonte Pasquale Giuditta, del direttore artistico del Festival Enzo Avitabile, del responsabile culturale di “Sentieri Mediterranei” Padre Andrea Davide Cardin, della giornalista di RAI TRE Licia Colò, dell’architetto Mauro Smith, della Fondazione “Napoli 99”, e di Mario Cirillo dell’associazione Zalab. In serata, alle 20, lo spettacolo di Paolo De Vito “Di vento e di viaggi”( storie di migrazioni), il recital poetico musicale per raccontare, con la musica, la canzone, il cinema, la letteratura, la nostalgia, le speranze e le sofferenze di quanti, nei secoli, hanno cercato un destino migliore con i viaggi della speranza. La performance registra la partecipazione straordinaria del maestro Carlo D’Angiò, cofondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare. Prodotto dall’associazione “Pietro Bove. Un Angelo Caduto in Volo”, presieduta da Rita Margiotta, il recital si avvale dell’esperienza e del talento dei musicisti Salvatore Santaniello, Gianluca Marino e Giuseppe Musto.
La cultura e la tradizione di diversi Paesi si fondono nel folklore popolare, per favorire il processo di integrazione finalizzato ad individuare, nella diversità, un valore da accogliere. Il 2 agosto, alle 18, incontro su “Il Borgo storico: occasione di crescita per il Sud D’Europa”, organizzato dall’associazione “Quali Velocità Quali Città, presieduta da Carlo De Vito, in collaborazione con l’associazione “Pietro Bove. Un Angelo Caduto in Volo”. Alle 20, concerto “Killing the classic”, il progetto artistico di Vito Ranucci.