Sul New York Times l’elogio delle uve Aglianico d’Irpinia

13 novembre 2012

L’aglianico irpino merita più rispetto. A riferirlo è Eric Pfanner, corrispondente in Europa per il New York Times e l’International Herald Tribune, i quotidiani in lingua inglese più letti nel mondo. In un recente saggio pubblicato proprio sul celeberrimo NYT, Pfanner – ripercorrendo la storia del vitigno rosso in Irpinia e in Campania – asserisce: “L’aglianico è comunemente considerato uno dei tre ‘rossi’ nobili d’Italia, tuttavia non viene considerato per importanza alla stregua di altri rossi come il nebbiolo, il Barolo, il sangiovese il Brunello di Montalcino”. Pfanner non ha dubbi: l’aglianico irpino finora non ha ricevuto l’attenzione che si meritava, ma fortunatamente, aggiunge, le cose stanno cambiando.

Ecco così che nell’ultimo weekend, l’aglianico irpino ha avuto lo spazio che si meritava da tempo e, per l’inchino americano al vino campano, Pfanner è andato fino a Taurasi, terra per elezione del rosso docg. Ne è nato il racconto, “Nuovo rispetto per un rosso italiano”, come lo scrittore ha intitolato il suo saggio sul NYT, raccontando una storia che non poteva essere altro che quella di Taurasi e dei comuni irpini dove la vigna, i vigneti, il vino, fanno parte della vita di ogni abitanti, da sempre.