Sud – Fondi e sviluppo: l’analisi di Cosentino

28 luglio 2008

Napoli – “La mancanza di progetti strategici allo sviluppo, associata a una palese incapacità di gestire i fondi comunitari e di coordinare progetti relativi a infrastrutture inter-regionali di rilevanza primaria, sono il vero tallone d’Achille dell’economia del Sud, e della Campania, in particolare”. Lo ha sostenuto il Sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino, intervenendo al meeting “Fondi europei: analisi e proposte”, organizzato dal gruppo di Forza Italia alla Regione Campania, in programma questa mattina a Napoli.
“Il divario stra Nord e Sud del Paese – ha rilevato il parlamentare – non solo si è consolidato nel corso di questi ultimi anni, ma ha continuato a crescere. Soprattutto in Campania, dove parlare di risultato inferiore alle aspettative, appare un mero eufemismo. Troppe le aree di criticità che fungono da gap a qualsiasi progetto o idea di sviluppo per la nostra regione. Troppe le risorse che, ancor oggi, si disperdono tra i mille rivoli di progetti non strategici. Certamente determinanti nel comportare il rinvio della spesa di circa 14 miliardi di risorse destinati a progetti già dotati di finanziamento”.
“Nonostante la chiusura a qualsiasi forma di dialogo con l’opposizione, operata dalla maggioranza delle giunte di sinistra al governo delle Regioni del Meridione, le indicazioni di Berlusconi sono quelle di non voltare le spalle al Sud, supportando tutte le iniziative che rappresentano una sfide allo sviluppo. L’istituzione della Banca del Sud, fortemente voluta da questo Governo, – conclude Cosentino – potrebbe rappresentare, assieme ad altre iniziative dell’esecutivo Berlusconi, un importante volano ai progetti targati Mezzogiorno”.