Successo per l’evento Calabritto Book Festival

13 giugno 2014

Tre giorni in cui si è tornata a respirare l’aria della cultura a Calabritto. Sono state le tre giornate dedicate al “Calabritto Book Festival” organizzato dall’associazione “Don Giuseppe Corbi”, evento in cui si sono mescolate letteratura, musica, teatro. Momento clou la premiazione degli studenti più meritevoli della Valle del Sele e dell’Alta Irpinia che hanno partecipato ad una borsa di studio su un saggio breve relativo alle maggiori opere di Ernest Hemingway. Premiati i primi tre classificati: Manuela Covino, Sara Amorosi e Giada Cetrulo. La premiazione è stata preceduta da un dibattito tra i vertici dell’associazione “Corbi”, i componenti della commissione esaminatrice e gli amministratori comunali.
“Un parterre composto da docenti, studenti, amministratori – commenta Raffaele Colatrella, presidente dell’associazione “Corbi” – deve essere l’asse portante per il rilancio del territorio. perché l’intento che unisce coloro che remano in questa direzione è di innescare dinamiche positive rivolte alla ripresa e alla sviluppo del territorio stesso, attraverso la conoscenza ma sopratutto la passione civile. La passione è l’ideale che ci coinvolge e ci muove fortemente”. La lezione che esce da una manifestazione come il “Book Festival”, osserva Colatrella, è che “tutti devono remare nella stessa direzione, nel superamento di egoismi e personalismi, perché il nostro interesse è garantire il bene comune e la crescita del territorio”.
Il presidente dell’associazione tiene inoltre a sottolineare che “all’interno del “Book Festival” è stata riservata una borsa di studio agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori della Valle del Sele e dell’Alta Irpinia, tentando di introdurre di tematiche prettamente didattiche una componente professionalizzante, utile per far maturare agli stessi expertise da poter poi spendere nell’ambito operativo». «In questa ottica – è il messaggio conclusivo che secondo Colatrella – lavoriamo tutti alacremente, con grande determinazione. Parliamo tanto di crisi di liquidità, ma ricordiamoci che la liquidità non è solo quella monetaria ma è anche quella del capitale umano. In questo momento di riaccumulo del capitalo finanziario, giochiamoci le possibilità del capitale umano, e della conoscenza”.