“Per Ciampi garantisce il Movimento. Fare impresa in Irpinia si può”: parla Ridente, volto giovane dei 5 Stelle

“Per Ciampi garantisce il Movimento. Fare impresa in Irpinia si può”: parla Ridente, volto giovane dei 5 Stelle

5 giugno 2018

Renato Spiniello – 29 anni, da 11 emigrato a Roma per conseguire la laurea in Economia alla Luiss e perfezionare gli studi iniziando un secondo percorso in Ingegneria Gestionale alla Sapienza e un master internazionale molto prestigioso alla Luiss Business School. Lorenzo Ridente, candidato alla carica di consigliere comunale nella compagine pentastellata, rappresenta allo stesso tempo il volto di gioventù e competenza.

“Credo nel movimento (con la m minuscola e con la m maiuscola) – ci dice di sé – nel dinamismo, nella frenesia, ed è forse per questo che ho deciso di fare impresa ed è forse anche per questo che per buona parte della mia vita sono stato schivo nei confronti della politica: immobile, farraginosa, macchinosa e statica. Politica che non faceva come si fa in azienda, che non parlava come parla mio padre. Nel Movimento ho trovato le parole di mio padre e la voglia di fare e produrre di una startup”.

Stratup, appunto. Sono due i progetti di neoimpresa messi su da Ridente: l’applicazione per smartphone Iammo, grazie alla quale ha vinto un master finanziato dalla Regione Campania presso un incubatore in provincia di Napoli, e Flamingo, che opera nel settore del turismo e che in appena sei mesi è scalata moltissimo.

Ed è proprio sull’impresa che si basa la campagna elettorale del 29enne candidato, che domani sarà promotore di un evento sul tema a Villa Di Marzo alla presenza, tra gli altri, dell’onorevole Michele Gubitosa, deputato pentastellato e Ceo di Hs.

“Partiamo da una considerazione e un dato – spiega Ridente – molti ragazzi vogliono fare impresa ma non sanno come fare e il 95% delle startup in Italia fallisce nei primi sei mesi di vita. Confucio diceva: se un uomo ha fame non regalargli un pesce, insegnagli a pescare. Credo sia necessario formare una nuova generazione imprenditoriale e che ci sia bisogno di fornire prima che i fondi, le risorse culturali e gli strumenti atti a far impresa. La vecchia politica sostiene che la cultura non crei reddito. Sono in totale disaccordo. La formazione e la cultura sono gli strumenti necessari per la creazione di valore, quindi di posti di lavoro e infine di reddito.

Le aziende non sono fatte di soli soldi ma di carne, ossa e tanta testa. Proprio per questo abbiamo formulato una nostra proposta: il primo incubatore e acceleratore d’impresa irpino. Incubare e accelerare le teste di una nuova generazione imprenditoriale, irpina e non. Fermare la fuga dei cervelli e attrarne di nuovi da altre realtà. Vogliamo fornire ai nuovi talenti imprenditoriali le competenze necessarie per creare e sviluppare un sano progetto di impresa”.

Su Vincenzo Ciampi, alfiere del Movimento 5 Stelle in questa tornata amministrativa, la chiosa di Ridente. “E’ una persona onesta e per bene, che conosce a fondo le questioni e le problematiche della città. E questo è ciò che vi direbbe chiunque del proprio candidato sindaco, ma a garanzia di ciò che dico c’è un marchio, quello del Movimento 5 Stelle, che è più di un semplice marchio, è un codice etico, deontologico. Vincenzo, in quanto uomo del Movimento, è incensurato, non considera la politica un mestiere e ha mani libere”.