FOTO/ Studenti, genitori e prof di Amabile e Mancini protestano in Provincia

FOTO/ Studenti, genitori e prof di Amabile e Mancini protestano in Provincia

21 novembre 2016

Pasquale Manganiello – Protesta degli alunni dell’Istituto Amabile e del Mancini stamane presso la Provincia di Avellino. Con loro anche professori e genitori che si sono apertamente schierati dalla parte degli alunni dopo la chiusura del liceo artistico “De Luca”. Il sit-in degli studenti ha preso di mira l’Ente provinciale: al centro della protesta il trasferimento degli alunni dall’Amabile alla G.Fortunato.

“Ieri abbiamo condiviso lo sciopero tra studenti dell’Amabile e Mancini – afferma Martina Greco della Consulta giovanile, un organo che si riunisce una volta al mese con la Provincia per discutere dei problemi degli alunni – prima che si prendano decisioni vogliamo sapere se l’Amabile sia sicura, chiederemo le carte che attestano la sicurezza della scuola. Noi facciamo parte dell’Amabile e vogliamo rimanere nel nostro Istituto: abbiamo i laboratori di cui abbiamo bisogno ed inoltre il numero degli alunni è molto sostanzioso, non pensiamo che la G. Fortunato potrà accoglierci tutti. Avremo a breve un incontro con la Provincia.”

“Insegno in due quarte e una quinta – dichiara una professoressa – e compartecipo con i miei alunni a questa manifestazione per il rispetto del diritto allo studio. Ci interessa che i nostri alunni abbiano pari opportunità, abbiamo il dovere di difendere tutto ciò che c’è di formativo. L’emergenza deve essere tarata sulle necessità e sul reale fabbisogno degli alunni. Vogliamo parlare con le Istituzioni, siamo persone razionali ma in piena attività scolastica, dobbiamo presentare fatti non parole. Chiediamo opportune possibilità di formazione indistintamente dalla provenienza degli alunni.”

Sotto Palazzo Caracciolo un presidio anche da parte dei genitori di Amabile e Mancini.

“Dal punto di vista dei genitori noi vogliamo che venga garantito il diritto allo studio  agli studenti dell’Amabile alle stesse condizioni del plesso centrale – dice una mamma – è un istituto tecnico con diploma finito che senza laboratori non può dare istruzione completa ai nostri ragazzi. Chiediamo il diritto allo studio alla pari del Fortunato e che questo provvedimento sia temporaneo e non permanente.”

“Abbiamo lo stesso problema della Scandone siamo qui per chiedere agibilità dei locali che al momento non abbiamo. Chiediamo che sia adeguata una scuola, possibilmente la Scandone visto che è stata costruita dopo l’81, e che ci diano i certificati di staticità e agibilità. Nell’emergenza non possiamo mettere a rischio la vita dei ragazzi, a quanto sembra il Mancini in via De Conciilis non ha i certificati, la preside dice di aver fatto richiesta ma non li ha mostrati in una riunione pubblica. I sottoscala degli Imbriani non sono agibili per accogliere le prime, non sappiamo dove andremo a finire”.

 

 

 


Commenti

  1. […] Dopo la protesta di stamane nei pressi di Palazzo Caracciolo, studenti, professori e responsabili dei servizi del Luigi Amabile e del liceo scientifico Mancini di via Scandone sono riusciti ad ottenere l’incontro con il presidente della Provincia Domenico Gambacorta. […]