Stretta sui furbetti del cartellino, introdotte impronte digitali e videosorveglianza per i dipendenti pubblici

Stretta sui furbetti del cartellino, introdotte impronte digitali e videosorveglianza per i dipendenti pubblici

13 giugno 2019

Tempi duri per i ‘furbetti del cartellino’: grazie all’approvazione del Ddl Concretezza, a breve la Pubblica Amministrazione potrà utilizzare la rilevazione delle impronte digitali per scongiurare le false attestazioni della presenza all’interno di un ufficio pubblico.

I controlli biometrici rappresentano una misura davvero rivoluzionaria grazie alla quale “possiamo dire finalmente addio ai furbetti del cartellino che truffano i colleghi e lo Stato”, spiega in una nota il ministro per la Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno.

“Questa legge – prosegue il ministro – porta con sé anche la garanzia della sua effettiva applicazione attraverso il ‘Nucleo per la concretezza’, un team di professionisti che andrà in loco nelle amministrazioni in difficoltà per accompagnarle, attraverso la diffusione di modelli organizzativi efficienti e di qualità, in percorsi di miglioramento delle prestazioni alla collettività”.

Le novità non riguardano esclusivamente i controlli sui propri dipendenti, perché la Pubblica Amministrazione avrà a disposizione nuovi strumenti anche per garantire i migliori servizi per cittadini e imprese a cominciare da un nuovo piano assunzioni con procedure più snelle. Il ministro spiega che “ci saranno poi assunzioni e reclutamento mirato per dare linfa a tutte le amministrazioni. Viene confermato il turnover al 100 per cento e vengono individuate le professionalità da reclutare in via prioritaria: esperti in digitalizzazione, in gestione dei fondi strutturali, in semplificazione amministrativa e in controllo di gestione.

I concorsi pubblici saranno più veloci, riducendo gli adempimenti burocratici (SCIA delle assunzioni), utilizzando procedure semplificate per la presentazione delle domande con il fascicolo personale del candidato, informatizzando la gestione delle procedure e delle prove di esame che dovranno testare l’abilità, oltre che la preparazione, dei candidati. Le selezioni saranno trasparenti e imparziali. Grazie alla legge concretezza, avremo dunque tanti nuovi ingressi che consentiranno il ricambio generazionale in settori specifici della PA. Questo governo – conclude – ha investito con decisione nel pubblico, perché ritiene la qualità degli uffici e dei servizi offerti fondamentale e strategica per il buon funzionamento del nostro Paese e per il rilancio della nostra economia”.