Strage Bus, sospiro di sollievo per pm e familiari delle vittime: due superstiti saranno riascoltati

Strage Bus, sospiro di sollievo per pm e familiari delle vittime: due superstiti saranno riascoltati

16 maggio 2018

Renato Spiniello – Sospiro di sollievo per i pm Rosario Cantelmo e Cecilia Annecchini e per i familiari delle vittime della strage di Acqualonga del 23 luglio 2013, in cui sul viadotto autostradale, a bordo di un bus turistico, persero la vita quaranta persone tra adulti e bambini.

Nonostante la fervida opposizione degli avvocati difensori, il Giudice Monocratico Luigi Buono, stamane in Aula di Corte d’Assise del Tribunale di Avellino, ha rigettato l’opposizione all’ascolto delle due testimoni scampate alla tragedia, richiesto dalla Procura e fissato per il prossimo 6 giugno.

Le due donne sono Annalisa Caiazzo e Partorina De Felice, che a seguito dell’incidente hanno perso alcuni familiari, oltre a riportare gravi ferite le cui cicatrici sono tutt’ora visibili.

Le due furono già ascoltate nell’arco del dibattimento penale nel dicembre 2016, tuttavia il Procuratore Cantelmo è convinto che dalla loro testimonianza potrebbero emergere nuovi particolari sul comportamento dell’autista (Ciro Lametta, poi deceduto nell’impatto), su cui non c’è stata precedente deposizione.