Stop alle auto, insorgono i commercianti: “Ora basta”

Stop alle auto, insorgono i commercianti: “Ora basta”

30 maggio 2018

Marco Grasso – “La proroga di altri trenta giorni non era prevista, è arrivata come un fulmine a ciel sereno”. Dopo la decisione del sindaco Paolo Foti di prorogare lo stop alla circolazione delle auto più inquinanti, insorgono i commercianti.

“I dati Arpac erano migliorati negli ultimi trenta giorni, come confermato anche dall’assessore all’Ambiente Penna”, precisa il direttore di Confesercenti Associazione Imprenditori irpini Avellino Antonello Tarantino.

“Un miglioramento legato più alle condizioni meteorologiche che alla misura stessa. La situazione si era comunque normalizzata, davvero non capisco. Per motivi precauzionali sarebbe stato sufficiente andare avanti fino alla chiusura delle scuole, andare oltre mi sembra eccessivo. Naturalmente – sottolinea non senza sarcasmo – si sono lasciati solo la parentesi elettorale, in qui giorni si potrà circolare tranquillamente”.

Per la Confesercenti il provvedimento è un ulteriore colpo mortale per il commercio. “Si è deciso di penalizzare in tutti i modi un settore da tempo in sofferenza. Questi continui e ingiustificati divieti sono un limite eccessivo alla circolazione, a danno soprattutto delle attività economiche del centro”.

“Si tratta ancora una volta – rincara la dose Tarantino – di una decisione non concordata. Del resto è sempre andata così con questa amministrazione, figuriamoci se il metodo poteva cambiare a fine mandato. Mi chiedo inoltre a cosa serva lasciare la libertà di circolazione fino alle 9 del mattino, visto che a breve le scuole saranno chiuse. Una scelta davvero fuori contesto, immotivata”.

Il nuovo provvedimento scatterà dal prossimo 4 giugno e Tarantino è convinto che ci siano ancora margini di trattativa. “Cercheremo di far rientrare la decisione in tutti i modi, magari chiedendo che sia confermata solo fino alla chiusura delle scuole. Speriamo che si possa tornare indietro”.