Stemma e gonfalone: tutto da rifare a Montemiletto secondo i consiglieri D’Anna e Minichiello

Stemma e gonfalone: tutto da rifare a Montemiletto secondo i consiglieri D’Anna e Minichiello

19 giugno 2017

Montemiletto, riportiamo la nota redatta dai consiglieri comunali Simone D’Anna e Massimiliano Minichiello.

Il comune di Montemiletto ha sempre utilizzato una miriade di emblemi araldici dai modelli a dir poco incerti e con figure un po’ peregrine e spesso nelle narrazioni documentarie. E’ il caso ad esempio dello Statuto comunale, lo stemma dell’Ente viene sistematicamente travisato.

La questione inizia nel lontano 1936 quando al comune di Montemiletto viene concesso l’uso di uno Stemma non rispondente alla nostra storia e alla nostra cultura, ma la cosa si è complicata ulteriormente a metà degli anni 80 quando sempre al nostro comune viene concesso anche l’uso di un Gonfalone contenente un altro stemma questa volta frutto solo della fantasia di qualcuno. Ma non è tutto infatti, nella confusione più totale e con un ingegno creativo di tipo fumettistico, il comune oggi utilizza un altro gonfalone a sfondo blu con una rappresentazione araldica del tutto diversa da quello autorizzato dalla Presidenza per non parlare poi dello stemma che a seconda delle varie esigenze può assumere le forme più incredibili e stravaganti a seconda del gusto dei “regnanti”.

Sulla delicata questione, abbiamo investito l’Ufficio del Cerimoniale di Stato e per le Onorificenze presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri il quale a quanto pare ha anche condiviso tutti i dubbi sulla reale veridicità dello stemma in questione. A parere dell’autorevole Ufficio, quindi, il Comune di Montemiletto dovrebbe richiedere l’ANNULLAMENTO dei due DECRETI riguardanti lo Stemma e il Gonfalone e chiedere nuovamente sempre allo stesso Ufficio che gli venga concesso il VERITIERO E CORRETTO “stemma storico” nel tentativo speriamo non vano di porre un rimedio ad una incresciosa e imbarazzante situazione. Nel frattempo lo stesso Ufficio ha anche inviato al Comune tre serie di stemmi, con circa 40 varianti cromatiche, approntati appositamente per Montemiletto con le varie possibilità che loro ci prospettano.

L’altra soluzione, a nostro avviso molto meno nobile è quella di far finta di niente e magari continuare a IGNORARE non solo il problema ma anche la massima AUTORITA’ dello STATO restando impassibili di fronte all’invito di uniformare le nostre rappresentazioni araldiche e di porre fine all’utilizzo di una miriade di simboli, compresi quelli “PATACCA” che nulla hanno a che vedere con la storia del nostro paese “nell’illusione collettiva” che siamo un “grande paese” dove la STORIA e di CULTURA vengono sempre salvaguardati.

In ultimo cogliamo l’occasione per invitare l’Amministrazione comunale a prendere atto di quanto accaduto e magari previa istituzione di un’apposita Commissione Consiliare proporre alla cittadinanza una soluzione dignitosa a esclusivo vantaggio dell’immagine e della credibilità del nostro amatissimo comune.