Stati Generali – Mastrominico: “I giovani sono la nostra priorità”

16 marzo 2011

Avellino – “La manifestazione di oggi ha rotto gli schemi, ha aperto un varco all’interno del quale, per la prima volta in provincia di Avellino, i giovani e le istituzioni hanno condiviso gli stessi spazi e parlato la stessa lingua, per affrontare insieme un problema che è fondamentale risolvere nell’interesse generale. Una società che si priva dei giovani o li tiene in una condizione di sofferenza è una società povera, priva di emozioni, è appiattita su se stessa, non ha un orizzonte verso il quale guardare con fiducia”. Lo ha affermato l’assessore provinciale per le Politiche Giovanili, Ermelinda Mastrominico, a conclusione degli Stati Generali che sono stati tenuti in questa giornata presso l’auditorium della Banca della Campania. “Esprimo la mia soddisfazione per il messaggio che l’evento è riuscito a trasmettere ad una società spesso anche distratta e superficiale, che vive lontano dalla realtà. Su di una cosa credo che oggi dobbiamo essere tutti d’accordo: il tempo delle politiche di sovvenzioni è finito ed occorre spingere sulle politiche di programmazione che mettano i giovani al centro dell’attenzione, rendendoli partecipi consapevoli delle scelte. Le istituzioni guidano i processi sociali, economici e politici, ma sarebbe un errore continuare a ritenere che la vita all’ombra dei nostri campanili possa essere gestita standosene chiusi in una cabina di regia e guardare il mondo fuori attraverso i monitor e le telecamere; è giunta l’ora di scendere direttamente in piazza e parlare direttamente alle persone, come abbiamo noi fatto oggi in questa bellissima piazza della Banca della Campania. La questione giovanile deve essere affrontata a monte – ha sottolineato Mastrominico – perché occorre creare le condizioni per uscire dallo stallo: e queste sono la informazione e la partecipazione. Ed allora l’Assessorato sta lavorando per potenziare la rete già presente sul territorio e realizzare una approfondita attività di monitoraggio che tenga conto delle specificità locali e vada a scovare eventuali disfunzioni o anomalie nascoste anche nella più piccola contrada della nostra provincia perché i giovani sono tutti uguali ed alla pari meritano di essere aiutati e sostenuti lungo il loro cammino. La fase di informazione, dove i giovani sono destinatari del servizio, interagisce con la fase della partecipazione dove essi sono i veri protagonisti”. Mastrominico si è così riferita ai Forum comunali della gioventù che rappresentano il luogo dell’incontro e del confronto, il momento di riflessione sulla condizione giovanile. “I Forum sono la sentinella sul territorio ed occorre potenziarne la presenza, considerato che nella metà nei nostri comuni non sono stati ancora costituiti, – ha aggiunto – rendendoli funzionanti e funzionali rispetto al risultato che intendiamo conseguire: fare dei nostri giovani una entità attiva che partecipa alle scelte utilizzando i canali democratici messi a loro disposizione dalle istituzioni. Un risultato che è a portata di mano grazie anche all’impegno del Coordinamento provinciale dei Forum della gioventù, rappresentato ottimamente da Pellegrino Guerriero. La condizione giovanile non può essere affrontata avendo a riferimento le priorità perché riteniamo che intervenire in maniera unilaterale non risolve il problema, viceversa se le azioni sono concentrate intorno alla stessa idea progettuale si riesce a realizzare l’obiettivo finale: il miglioramento della qualità di vita dei nostri giovani. Cogliendo la volontà dell’Ente a perseguire una politica improntata verso lo sviluppo sociale, intellettuale e professionale dei giovani, mi piacerebbe poter continuare a coinvolgere sempre più le nuove generazioni nel processo di definizione di azioni e di contenuti dei miei interventi a loro favore – ha concluso – e vorrei che altre sfide, oltre a questa che abbiamo già vinto, fossero colte dai diretti interessati per i quali sarò sempre disponibile ad ascoltare esigenze e proposte”.