Sponz Fest – Sabato il concerto di Vinicio Capossela

22 agosto 2014

Si chiude con “La lunga notte del treno” la prima settimana dello Sponz Fest, la manifestazione ideata e diretta da Vinicio Capossela in corso fino al 31 agosto in Alta Irpinia. Sabato 23 agosto, nella stazione di Conza/Cairano/Andretta, il cantautore si esibirà dalle 21.30 in uno speciale concerto in cui – tra canzoni e racconti – diversi artisti si confronteranno col sogno del treno. Il filo conduttore di tutta la serata sarà il treno e le sue suggestioni, quel “sogno” che porta con sé il confine e la frontiera, l’assenza e la separazione, passando per la migrazione, l’avventura, il paesaggio, fino ad arrivare all’esperienza dell’attesa e il racconto. Vinicio si esibirà in trio, con una suite di canzoni edite e inedite. Con lui l’attore Lello Arena con “Scusate il ritardo” il treno della sua vita; Howe Gelb dei Giant Sand (il gruppo da cui nacquero i Calexico) che proporrà la sua musica di frontiera; e Robyn Hitchcock, cantautore inglese in bilico tra psichedelica e folk, che sui treni ha costruito un intero cd, “I often dream of trains”. Otello Profazio – storico cantastorie che nel suo vasto repertorio ha affrontato diverse volte il treno – canterà tra le altre la canzone “mannaggia agli ingegneri che hanno inventato il treno”; e poi ancora Peppe Voltarelli con una lettura inedita dei treni dalla Calabria a Buenos Aires; Makardia, gruppo locale che preparerà set di canzoni apposite tra anarchia e rotaie; e ancora I Sacri Cuori Social Club, la band sospesa tra Arizona e California della riviera romagnola, Francesco Forni e Ilaria Graziano, Massimo Ferrante.
Come ogni giornata dello Sponz, sabato non sarà protagonista solo musica. Alle 9.00 Irpinia Trekking guiderà i partecipanti alla visita al borgo Morra de Sanctis, il paese di Francesco de Santis. Alle 17.00, sempre a Morra, “Il lungo treno del Sud non parte più”: un incontro sulla migrazione ferroviaria del sud in cui interverranno il professore Luigi Mascilli Migliorini, lo storico Toni Ricciardi, Giovanni Rinaldi e Massimo Bottini coordinati dall’autore e giornalista de “Il Fatto” Enrico Fierro. Alle 19.30 ci si sposta all’area stazione di Conza per la proiezione del documentario “Il Passaggio della linea” del regista casertano Pietro Marcello, un film poetico sugli ultimi viaggi dei treni notte.