Spider-Man: Far From Home, nella troupe del film anche una scenografa irpina

Spider-Man: Far From Home, nella troupe del film anche una scenografa irpina

17 luglio 2019

Renato Spiniello – C’è anche un pezzo di Irpinia nel film già campione di incassi (oltre 800 milioni complessivi sul fronte internazionale) Spider-Man: Far From Home. A coordinare la scenografia delle scene girate in Italia (soprattutto a Venezia) è stata la 30enne avellinese Brunella De Cola, laureata col massimo dei voti in Architettura 5UE alla Facoltà degli studi di Napoli Federico II con una tesi in scenografia su un’opera lirica: “Un’architettura di scena per l’Enfant et les Sortilèges di Ravel e Colette”.

Brunella De Cola

Una scelta atipica per un architetto dedicarsi alla scenografia, ma la passione le è stata tramandata dalla sua professoressa preferita Clara Fiorillo, che l’ha aperta a questo mondo. Non solo l’Uomo Ragno, Brunella, che è specializzata in visual effects e nuove tecnologie applicate alla scenografia, ha lavorato anche per altre grandi produzioni, come Maleficient, Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali, Gore e la commedia Beata Ignoranza.

“Quando è arrivata la chiamata per coordinare i reparti di scenografia del film Spider-Man – racconta la giovane architetto – non potevo dire di no: così è iniziata quest’avventura che mi ha coinvolta per tutta l’estate del 2018, fino a ottobre”.

Le scene italiane del film sono ambientate tra il ponte di Rialto e piazza Maria Formosa, dove avviene il combattimento tra l’eroe Marvel, l’Elementare d’acqua e Mysterio. “E’ stato interessante conoscere le dinamiche di una così grande produzione – aggiunge Brunella – è stato ricostruito in studio il ponte di Rialto e allo stesso tempo usata la location originale, altrimenti avremmo bloccato la città per mesi e mesi. In questo genere di film gli effetti speciali hanno un ruolo determinante. Abbiamo lavorato gomito a gomito con gli esperti di effetti speciali digitali che di fatto hanno esteso la scenografia stessa”.

Per tutta la durata delle riprese, l’architetto avellinese ha dovuto firmare accordi di non divulgazione. “C’era grandissima riservatezza, non potevamo dire niente” svela, ma ora che il film è in sala qualcosa può raccontarla: “Tom Holland (l’attore che interpreta l’Uomo Ragno, ndr) – ad esempio – in realtà è un ragazzo umile proprio come nel film quando veste i panni di Peter Parker. Tutti gli attori del cast sono alla mano e molto affiatati tra loro”.

Brunella, che per il momento sta lavorando per una serie televisiva targata Sky, ci tiene a descrivere anche le dinamiche che ruotano attorno a un film: “E’ veramente quello che si può definire un prodotto collettivo. Non è una cosa che fa il regista o gli attori, ma c’è tantissima gente dietro le quinte che svolge un lavoro straordinario e che recita un ruolo determinante”.