SPECIALE/ Referendum costituzionale, ultimi appelli al voto prima del silenzio elettorale

SPECIALE/ Referendum costituzionale, ultimi appelli al voto prima del silenzio elettorale

2 dicembre 2016

Dalle ore 24 di oggi scatterà il silenzio elettorale in vista della campagna per la consultazione del referendum domenica 4 dicembre.

Il silenzio elettorale scatterà a partire da sabato e dovrà essere osservato sino alla chiusura dei seggi, prevista per le ore 23 di domenica.

Regole precise fermano la campagna verso il referendum e fissano divieti estesi fino alla chiusura dei seggi.

Divieto di riunire assemblee e comizi, divieto di discussione in luoghi pubblici o sui media sulla opportunità di votare una coalizione piuttosto che un’altra, divieto pubblicità in spazi esterni. Un divieto di propaganda che, insieme all’obbligo del silenzio, riguarda chiunque e tutte le forme di comunicazione.

Intanto i big della politica saranno attivi in tutta Italia per lanciare gli ultimi appelli al referendum.

Il leader del Pd Matteo Renzi chiuderà stasera a Firenze, il M5s a Torino, mentre i comitati per il “No” hanno organizzato eventi a Roma, Napoli e in Sicilia.

Anche la provincia di Avellino ha fatto incetta di big della politica, a partire dalla tappa al Teatro Gesualdo di Matteo Renzi lo scorso 27 ottobre, passando poi per l’acceso dibattito televisivo che ha visto su La7 l’un contro l’altro armato Ciriaco De Mita e lo stesso leader del Pd.

Dem che in Irpinia hanno visto protagonisti anche i vari Matteo Orfini, Luca Lotti e Lorenzo Guerini.

Significative anche le presenze dei riferimenti nazionali del No al Referendum, tra cui i leader del M5S con il comizio ad Avellino di Alessandro Di Battista e quelle di Gaetano Quagliariello, Clemente Mastella, dell’ex Governatore campano Stefano Caldoro e di Pippo Civati.

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