Spara all’amico mandandolo in coma. I Carabinieri: “Tanta omertà attorno all’episodio”

Spara all’amico mandandolo in coma. I Carabinieri: “Tanta omertà attorno all’episodio”

24 maggio 2018

Renato Spiniello – Spara diversi proiettili d’arma da fuoco contro un amico di famiglia, uno di questi lo ferisce gravemente alla spalla, mandandolo in fin di vita.

L’episodio è avvenuto a Pago del Vallo di Lauro nella notte tra il 15 e il 16 febbraio e dopo diverse indagini, portate a termine dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino grazie anche al locale sistema di videosorveglianza e alle intercettazioni ambientali e tecniche, è stato tratto in arresto un uomo del posto di circa 40 anni.

La lite scaturita tra due e che ha portato alla sparatoria si inserisce in un difficile contesto familiare, in cui la vittima cercava di tranquillizzare l’amico, reo, per futili motivi di gelosia, di continue percosse e violenze rivolte nei confronti della moglie coetanea e dei due figli minorenni. Addirittura le violenze avevano portato l’arrestato a incendiare l’auto della coniuge. Più di una trentina sono stati gli interventi dei Carabinieri della Compagnia di Baiano in quell’abitazione, che ogni volta si sono trovati contro un difficile contesto omertoso, tanto che la moglie non ha mai denunciato il marito violento, probabilmente per paura delle sue amicizie nell’ambiente associativo locale.

La vittima, a seguito del ferimento, solo scappando e rifugiandosi in casa è riuscita a scampare al 39enne, ma comunque si è salvata solo dopo un periodo di coma farmacologico.

“Lavorato in un difficilissimo contesto d’omertà – ha detto il Comandate Provinciale dei Carabinieri di Avellino Massimo Cagnazzo – L’accusa è di maltrattamenti in famiglia, tentato omicidio e porto illegale di arma, ma ricostruire l’accaduto e dare una direzione alle indagini è stato molto difficile”.