Spacciatore intercettato: ragazza ‘disponibile’ pur di vendere droga

14 dicembre 2011

Una organizzazione per lo spaccio tra studenti messa su con disinvoltura e anche con ottimi risultati. A Solofra un vero e proprio giro iniziato a metà del anno, ma che dopo le intercettazioni ambientali e telefoniche, pedinamenti e riscontri è stato smantellato. E’ stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare per un neo diciottenne, che secondo gli inquirenti sarebbe a capo dell’organizzazione. Ma filtrano anche inquietanti risvolti: sms e telefonate intercettate tra lo spacciatore e una sua giovanissima acquirente che, tanta era la voglia di sostituirsi a uno dei suoi compagni di spaccio, che in modo assolutamente esplicito diceva di essere disposta a tutto, anche a favori sessuali, pur di entrare nel giro. Eloquente, raccapricciante, la situazione venutasi a creare. Ma c’è dell’altro. Nel corso delle numerosissime conversazioni telefoniche intercettate, i militari hanno pure evidenziato al sostituto procuratore che ha seguito l’indagine come i ragazzi, a dispetto della giovane età, già fossero molto scaltri nell’usare un particolare gergo per parlare della droga senza mai nominarla o farne esplicito riferimento. Parlavano cioè con lo stesso slang che utilizzano spacciatori adulti, già avvezzi al traffico di droga e sempre attenti alle eventuali intercettazioni delle forze dell’ordine. Uno spaccio che all’epoca dei fatti avveniva senza un luogo specifico, ma la vendita della droga, sempre hashish e marijuana, veniva concordata di volta in volta, anche tra i banchi di scuola, concordando poi anche il luogo della consegna, che poteva avvenire o in qualche locale, oppure per strada a Solofra. Ma il giovanissimo arrestato non si limitava solo alla commercializzazione dello stupefacente, visto che è stato appurato che si dedicava anche al confezionamento delle singole dosi, presso la sua abitazione ed in compagnia di altri 2 giovani, che sebbene non destinatari di un provvedimento cautelare, sono stati comunque denunciati in stato di libertà alla procura della repubblica presso il tribunale per i minorenni per il concorso nello spaccio. Inoltre, dall’attività d’indagine condotta dai carabinieri di Solofra è emerso un quadro veramente preoccupante, visto che oltre alle misure penali nei confronti dei 3 minorenni (1 dei quali, lo ricordiamo, nel frattempo è divenuto maggiorenne) , sono stati segnalati in via amministrativa al Prefetto di Avellino quali assuntori abituali di sostanze stupefacenti ben 13 ulteriori ragazzi, tutti nati tra il 1995 ed il 1990 e tutti studenti di scuola superiore. L’arresto del giovane, operato alle prime luci dell’alba anche con l’ausilio delle unità dei carabinieri cinofili di Salerno, e la conduzione di alcune perquisizioni per l’eventuale rinvenimento di ulteriore stupefacente. Il neo 18enne è stato accompagnato alla comunità di Napoli – Colli Aminei, ove dovrà permanere a disposizione dell’autorità giudiziaria che ora dovrà provvedere alle ulteriori incombenze e attività processuali. Durante le perquisizioni domiciliari condotte con l’ausilio dei cani antidroga, a casa dell’arrestato sono stati rinvenuti e sequestrati 3 gr. di hashish, nonché altro materiale utile per il confezionamento della droga, quali 3 grossi taglierini con la lama ormai nera perché bruciata (chiaramente per tagliare la droga) e un bilancino di precisione di ottima fattura.