Sospensione pagamento Città ospedaliera, nota di Federconsumatori

10 dicembre 2013

Avellino – La decisione di sospendere il pagamento della sosta nel parcheggio della città ospedaliera è una battaglia vinta anche dalla Federconsumatori CGIL di Avellino, che non è ancora soddisfatta per il risultato raggiunto, in quanto oltre al provvedimento di sospensione è necessario attuare una migliore regolamentazione di tutto il dispositivo di traffico.

E’ il commento di Fiorentino Lieto, responsabile della Federconsumatori CGIL di Avellino, che nei giorni scorsi ha duramente contestato la tariffazione della sosta, chiedendone l’immediata revisione.

“E’ un primo parziale obiettivo raggiunto, sebbene – dice Lieto – attendiamo che vengano rimossi i parchimetri e eliminati i segnali che indicano l’obbligo di pagamento della sosta, che ancora oggi spingono gli ignari utenti della città ospedaliera a inserire le monete nelle macchinette. Il provvedimento certamente ci soddisfa, perché da atto alla nostra associazione di aver sottolineato un disagio che non poteva ricadere sugli utenti della città ospedaliera, pazienti e familiari. Adesso ci attendiamo che si giunga in breve tempo ad una regolamentazione del sistema viario e di trasporto a servizio della struttura di Contrada Amoretta”.

La Federconsumatori fa riferimento alla necessità di inserire chiare indicazioni riguardo alla gratuità del parcheggio ed alla necessità di istituire il controllo da parte di una pattuglia di vigili urbani: “Nelle ore di maggiore affluenza la sosta avviene in maniera incontrollata ed indiscriminata così come la circolazione delle auto, i8l che costituisce un chiaro pericolo per i pedoni determinando disagio per l’utenza. Inoltre chiediamo che la linea di bus urbani a servizio della città ospedaliera raggiunga il cancello di ingresso della struttura e non si fermi alla pensilina posta fuori dalla strada di accesso, in quanto l’ubicazione della stessa, oltre ad essere disagevole per gli anziani e i diversamente abili, è particolarmente pericolosa, a causa dei lavori in corso lungo l’arteria. A questo scopo – conclude Lieto – chiediamo una convocazione ad horas delle associazioni dei consumatori, dei vertici dell’azienda di trasporto urbano, della polizia municipale, dell’azienda ospedaliera e dei rappresentanti dell’amministrazione, per risolvere i problemi segnalati”.