Sorpresa occupazione, l’Irpinia tra le poche province del Sud in crescita

Sorpresa occupazione, l’Irpinia tra le poche province del Sud in crescita

30 agosto 2018

Occupazione, l’Irpinia cresce. Dal 2016 al 2017 l’occupazione è aumentata in 57 province ed è diminuita in altre 42. La ricerca, realizzata dal Centro studi ImpresaLavoro e realizzata su elaborazione di dati Istat, ha preso in considerazione un totale di 99 province italiane.

Nel Mezzogiorno, e in particolare in Campania, si distinguono le province di Caserta (+18.857) e Napoli (+17.801), mentre nel Centro la provincia di Roma registra il maggior aumento dell’occupazione (+36.224), davanti a quelle di Firenze (+14.988) e Latina (+10.279).

Tra le province del Sud le uniche ad avere un saldo positivo rispetto al 2007 sono quelle di Caserta (+4.721), Pescara (+2.989), Matera (+1.055), Crotone (+702), Brindisi (+74) e Avellino (+24).

Solo in 40 province su 99 il livello occupazionale è tornato ai livelli pre-crisi del 2007. Negli altri 59 casi il dato del 2017 risulta invece ancora inferiore.

In fondo alla graduatoria spiccano due province del Nord con saldo fortemente negativo: Vicenza (-3.419) e Como (-3.005). Nel Meridione la performance peggiore è quella della provincia di Lecce (-5.178) mentre arretrano sensibilmente anche quele di Caltanissetta (-2.934), Potenza (-2.596), Benevento (-2.576) e Taranto (-1.752).