Sorbo Serpico, Tedesco: “Formula porta a porta, meno rumorosa, più efficace”

24 marzo 2005

Sorbo Serpico – Due liste per una sfida che ormai è alle porte. Ci si aspettava, forse, una campagna elettorale a suon di comizi e volantini. Nulla di tutto questo sta caratterizzando il comune di Sorbo Serpico, che vive di silenziose richieste di consensi. Quasi a voler dimostrare che il troppo rumore non porta a nulla. La campagna elettorale del comune del Sabato, infatti, fa appello alla classica formula del ‘porta a porta’. Un insolito silenzio a testimonianza di chi rivolge l’attenzione soprattutto ai fatti piuttosto che alle parole, indicativo dell’intramontabile concetto del ‘verba volant’. Lo stesso silenzio messo in evidenza dal candidato a sindaco per la lista ‘Uniti per Sorbo’ che sfiderà, il 3 e 4 aprile, ‘Il Castello’, lista che lancia in ‘pole position’ una donna: Patrizia Galante. “Tutto tace qui a Sorbo – sostiene Tedesco – nessun comizio, nessuna polemica, nessun fragore. La campagna elettorale viene gestita attraverso il porta a porta, formula senza dubbio meno plateale ma per alcuni versi molto più efficace”. Poche parole ma molti fatti. E tedesco non manca di illustrare il suo programma: dalla riorganizzazione degli uffici comunali, al rafforzamento delle politiche comunitarie, da nuovi progetti di sviluppo ai rapporti del Comune con il Comprensorio. Un elenco che sarà utile agli elettori per comprendere gli impegni che il candidato intende mantenere. E per concludere un appello ai concittadini: “Posso solo invitarli a votarmi: da 20 anni mi conoscono, sanno cosa ho fatto e cosa posso continuare a fare. Il loro è un voto dato all’impegno”.