Solofra – Rifiuti, il qui pro quo tra Asa e Comuni

28 giugno 2005

Avellino – Dietro front dell’ASA sulla vicenda aree di stoccaggio provvisorio nei Comuni ricadenti nel bacino d’utenza Av 1. Con una disposizione il Commissario di Governo, per l’emergenza dei rifiuti in Campania, Ciro Turiello, venerdì scorso aveva comunicato il trasferimento dei rifiuti irpini dal CDR di Pianodardine a quello di Casalduni nel beneventano, considerato il blocco dell’impianto avellinese. I Comuni di Candida, Contrada, Forino, Mercogliano, Solofra, Montefredane, Monteforte, Pratola Serra, Pietrastornina, Preturo, Pietradefusi, San Michele di Serino, S. Angelo a Scala, S. Potito Ultra, Serino e Venticano sono stati poi raggiunti da un comunicato dell’ASA nel quale si informava del piano operativo con dei costi aggiuntivi. Anche se la disposizione commissariale informava che tali sarebbero stati a carico della Fibe Campania. Le amministrazione che non avessero accettato, avrebbero dovuto predisporre un’ area provvisoria di stoccaggio per i rifiuti. Almeno è quanto si vocifera. In più. Qualche Comune si sarebbe rivolto al Commissariato che, dopo aver eliminato i siti comunali provvisori dai rifiuti dell’ultima emergenza, vedeva ripresentarsi di nuovo la questione dei siti fino a venerdì prossimo, oltre al timore di problemi di natura igienico sanitario visto la calura persistente. Da qui il ripensamento, così i ben informati dicono. (d.g.)