Solofra – Puc: tocca a Spagnuolo redigere lo strumento urbanistico

17 novembre 2005

Solofra – L’ha spuntata l’architetto Raffaele Spagnuolo, presidente del Comari Av 1 ed in quota Ds, sul collega Antonio Romano dell’area forzista, per dotare la città conciaria del Puc. Lo strumento urbanistico che verrà approntato sostituirà quello redatto il 21 giugno 1989 e approvato nel ‘93 dall’architetto romano Marcello Petrignani. Quest’ultimo ricevette l’incarico dell’attuale amministrazione, guidata da Guarino, e fu un ritorno il suo, dovuto, si disse all’epoca, alla sua altissima professionalità. Raccolse con la sua equipe, composta dagli architetti Vittoria Manzo, Antonella Del Percio, Alfonsina Cornacchia, il geologo Anna Ricci e l’ingegnere solofrano Matteo Curcio, le idee, i suggerimenti, le indicazioni date dagli studenti locali e dalla comunità tutta per poi trasportarli sullo strumento urbanistico. Ma tutto ciò non fu portato a termine. E resta tuttora un mistero l’esonero di Petrignani e del suo team. Tocca ora a Spagnuolo redigere il Puc, facendolo convivere con i lavori, da porre in essere, assegnati al Comune solofrano dal Distretto industriale. (Dante Grimaldi)