Solofra – Parco Monti Picentini: Aquino illustra il nuovo programma

17 giugno 2005

Solofra – Nella città conciaria, durante un incontro con i cittadini e le istoituzioni, il presidente del Parco Regionale dei Monti Picentini, Sabino Aquino, ha esposto i punti programmatici da attuare durante il suo mandato. Al primo posto la rivisitazione dell’attuale perimetrazione del Parco, nel rispetto della morfologia del territorio. “Il Parco non va visto solo come uno scrigno di bellezze storiche, artistiche e religiose – ha spiegato Aquino – Bisogna incentivare al massimo, oltre al turismo naturalistico, i vari canali del turismo culturale e di quello legato alla filiera enogastronomica”. E per accedere a tutto questo è necessario senza dubbio il potenziamento delle cosiddette vie di comunicazione: “A tal proposito è opportuno pensare ad un immediato rilancio della ferrovia Avellino-Rocchetta S. Antonio. Detta linea, che supera lo spartiacque appenninico tra il Mar Tirreno e l’Adriatico e mette in comunicazione le valli del Calore e del Sabato con quella dell’Ofanto, rappresenta un mezzo sicuro per accedere alla visita del Parco. Sarebbero, inoltre, da rilanciare, anche gli antichi Tratturi”. Un progetto di salvaguardia, inoltre, anche ai più importanti bacini dei Monti Picentini e al riequilibrio del rapporto dell’acqua diretta in Puglia. Altri interventi sono invece direttamente legati all’agricoltura, con la creazione di un vero e proprio marchio del Parco da apporre ai prodotti tipici di qualità. Ed ancora l’eliminazione delle microdiscariche, la salvaguardia della specie animale- soprattutto del capriolo- e vegetale, interventi a tutela del territorio per gli incendi e tutte le calamità naturali. Un programma vasto, dunque, quello presentato dal presidente Aquino che intende portarlo a termine per il rilancio dell’intero comprensorio.