Solofra, niente Super Santos in piazza: ma il divieto è del 2012

27 agosto 2014

Solofra – A Solofra come a Salerno e prima ad Avellino. Anche nella città della concia alle porte della Valle dell’Irno scatta il divieto che non permette di giocare con il pallone nei luoghi pubblico del centro. L’ordinanza ‘anti Super-Santos’, diventata celebre ‘urbi et orbi’ nel giugno dello scorso anno per mano dell’appena eletto sindaco di Avellino Paolo Foti, ha già mietuto parecchie vittime anche a Solofra. In realtà, un analogo provvedimento era già stato adottato a Solofra nel 2012 e fu uno dei primi atti della nuova amministrazione guidata dal sindaco Michele Vignola.
Sono già stati diversi i palloni sequestrati negli ultimi giorni a piazza San Michele, sede di Palazzo Orsini, della Collegiata e di svariati monumenti di rilievo storico-artistici. In arrivo anche le sanzioni: la multa da saldare per i trasgressori è di cinquanta euro.

Nei giorni scorsi aveva destato scalpore l’iniziativa del sindaco di Salerno Enzo De Luca. Mentre era in auto lungo Corso Garibaldi, l’ex viceministro contattò i vigili urbani per chiedere il loro intervento nei pressi della chiesa San Pietro in Camerellis. Lì, poco dopo la sede centrale delle Poste Italiane, alcuni ragazzini tra i 12 ed i 16 anni stavano giocando con un pallone. Di qui il ‘blitz’ in puro stile SWAT e il sequestro del pallone. Con tanto di ‘reprimenda’ da parte del sindaco-sceriffo.