Solofra, Moretti: “Aventino per la minoranza e rischi per il Presidente Gaeta”

Solofra, Moretti: “Aventino per la minoranza e rischi per il Presidente Gaeta”

9 ottobre 2015

 

Di seguito la nota di Nicola Moretti, capogruppo di Per Il Bene di Solofra a Palazzo Orsini:

Mai a Solofra i consiglieri dell’intera opposizione avevano pubblicamente preannunciato di non partecipare ad una seduta del Consiglio Comunale per il mancato rispetto delle prerogative democratiche ed istituzionali della minoranza.

Il Presidente del Consiglio Comunale, Rag. Gaeta Pasquale, il 20 luglio 2015, attraverso il protocollo comunale, rimette nelle mani del Sindaco la prestigiosa carica. Il 24 luglio 2015, il Sindaco, sempre attraverso il protocollo comunale, lo invita a desistere …e tutto finisce a tarallucci e vino? No.

Su mia richiesta il 25 settembre 2015, interviene S.E. Prefetto di Avellino che con una nota ufficiale, chiarisce al Sindaco ed al Presidente Gaeta, che rimettere il mandato di Presidente attraverso il protocollo dell’Ente è un atto immediatamente efficace e non revocabile. Ma tutto ciò per la maggioranza non ha alcun valore legale, che disconosce non solo la legge ed il regolamento comunale, ma anche S.E. il Prefetto Sessa ed i pareri del Ministero dell’Interno!

Allora di che si meravigliano se 8 consiglieri di minoranza rivendicano, orgogliosamente, la propria dignità lasciando sola e senza alcun vestito democratico una “maggioranza” formata da soli 9 consiglieri che vuole anche cambiare lo Statuto?

E poi, perché hanno approvato solo due verbali della precedente seduta (7.9.2015) del Consiglio Comunale, riferiti all’aumento di tasse (TASI e IMU)?

Perché il Segretario Comunale, Dr. Esposito, non ha partecipato alla seduta e non ha ancora pubblicato il resto dei verbali della precedente seduta compreso quello sul bilancio?

Pur riconoscendo che l’assenza della minoranza è un fatto grave, la maggioranza si bea pure!

Nello stesso tempo però mandano allo sbaraglio il solo Presidente Gaeta, esponendolo ad eventuali “conseguenze” anche penali per usurpazione e/o arbitraria ritenzione di potere politico che si verifica quando una persona, legittimamente rivestita di un potere, persiste nell’esercitarlo, dopo che è cessato per una qualsiasi causa senza però essere stato nuovamente autorizzato (art.287 c.p.).

Altro che vuote polemiche e strumentalizzazioni: qui chi rischia veramente è solo l’ex Presidente Gaeta!

Chiederemo nei prossimi giorni una convocazione urgente del Consiglio Comunale per una verifica politica e numerica in quanto si hanno seri dubbi sulla consistenza della maggioranza dell’Amministrazione Vignola”.