Solofra, la Regione replica agli aderenti del Comitato No Park

11 giugno 2014

Solofra – Il direttore generale dell’Autorità di Gestione dei Pon Fesr 2007-2013, dott. Dario Gargiulo, ha replicato agli aderenti e alle associazioni promotrici del Comitato No Park di Solofra in merito alla petizione popolare dei cittadini di Solofra sulla modifica dell’ordine di priorità relativa alle progettualità presentate dal Comune di Solofra nell’ambito dell’accelerazione di spesa. A riguardo, l’organismo regionale ha precisato che è in capo “… all’autonomia discrezionale delle amministrazioni comunali la scelta dell’ordine di priorità da comunicare” alla direzione generale dell’Autorità di Gestione dei Pon Fesr 2007-2013. Inoltre, lo stesso dott. Gargiulo ha chiarito che i beneficiari degli interventi “… dovranno attenersi alle prescrizioni di cui ai regolamenti comunitari ed alla vigente normativa nazionale per cui laddove in fase di istruttoria e di controllo emergessero difformità in tal senso il progetto non potrebbe beneficiare del finanziamento del Por Campania Fesr 2007-2013”.

“Ringraziamo il dott. Gargiulo e gli organi della Regione Campania per la celere risposta e per l’attenzione dimostrata rispetto alla petizione popolare dei cittadini di Solofra, le cui sottoscrizioni hanno di gran lunga superato quota mille firme – commentano gli aderenti al Comitato No Park – Qualora ci fosse stato ancora qualche dubbio, l’Autorità di Gestione ha teso ulteriormente una mano all’Ente Comune di Solofra puntualizzando come entro i termini previsti (si badi bene: non ancora conclusi) sia ancora in capo all’amministrazione comunale il potere discrezionale di rivedere l’ordine di priorità dei progetti presentati nell’ambito dei fondi per l’accelerazione della spesa. L’Autorità di Gestione, in merito alle presunte irregolarità del progetto candidato al finanziamento, sollevate peraltro nel corso dei dibattiti cittadini delle ultime settimane e non ultimo in seno al Consiglio comunale, ha ribadito come tale progetto potrebbe perdere i benefici dei finanziamenti soltanto qualora dovessero essere realmente acclarate tali difformità”.

“Confidiamo ancora una volta – concludono gli aderenti al Comitato No Park – nella capacità di ascolto dell’amministrazione comunale di Solofra affinché venga colta in maniera costruttiva l’opportunità di accesso ai fondi nell’ambito dell’agenda europea 2007-2013”.