Solofra-In alternativa al cogeneratore la proposta della Margherita

9 marzo 2006

Solofra – Convergono sull’azione B della Misura 1.12 i due capigruppo consiliari solofrani, Luigi Buonanno per la maggioranza, membro del circolo della Margherita di nuova creazione, e Michele De Piano per l’opposizione, iscritto al fiorellino ‘storico’, da sempre militante nella città conciaria. Saranno proprio i componenti del circolo di ‘antica data’ a riunirsi per discutere su una seria alternativa alla realizzazione del cogeneratore. Tentando in questo modo di trovare una soluzione che impedisca la perdita dei fondi. Un pericolo effettivo: nel corso dell’ultima riunione del Comitato di Distretto è stato infatti evidenziato il pericolo della perdita dei finanziamenti nel caso in cui il comune non provveda alla presentazione di un progetto entro il prossimo 20 marzo. Dopo la presa di posizione dei responsabili del Pit, che a priori hanno scartato le ipotesi relative all’energia tramite fotovoltaico o eolico, si parla nuovamente di un sistema di incentivazione delle aziende per produrre energia attraverso il gas metano. Ma la Margherita, a dispetto delle numerose alternative che sembrano essere carta bruciata sui numerosi tavoli tecnici, ha provveduto alla programmazione di un sistema alternativo. “Il nostro programma – spiega il consigliere Michele Vignola – permette un intervento attraverso un sistema di miglioramento della rete elettrica presente negli opifici conciari. Rete che a rigor di logica appare quanto mai obsoleta. Non solo. L’intento è anche quello di razionalizzare i consumi ottimizzando l’uso dell’energia ed incentivando una strategia di risparmio. Infine sarebbe utile promuovere il rendimento energetico presso le abitazioni rispettando le previsioni della Direttiva 2002/91della Cee”. In questo modo, secondo il consigliere del fiorellino, l’impatto ambientale sarebbe quasi inesistente mentre lo stesso risultato non si potrebbe ottenere con un cogeneratore o con un termovalorizzatore. (di Dante Grimaldi)