Solofra, il corvo è finito nella ‘rete’: scatta la caccia al nome

8 novembre 2013

Solofra – Il famigerato ‘corvo‘ di Solofra sarebbe stato individuato. Colui che nei mesi scorsi, con le sue dichiarazioni rese pubbliche per mezzo di manifesti e volantini anonimi, aveva letteralmente messo in subbuglio la vita di decine di famiglie della città della concia, sarebbe finito nella rete dei carabinieri e segnalato alla Procura della Repubblica di Avellino.
I militari della stazione carabinieri di Solofra, coordinati da Giuseppe Friscuolo, in uno ai colleghi della Compagnia di Avellino hanno infatti effettuato alcune perquisizioni domiciliari che avrebbero portato all’individuazione dell’autore delle lettere anonime. I riscontri sembrano siano stati concreti, tanto che per l’uomo, finito al centro della perquisizione domiciliare, è scattata la denuncia alla procura della Repubblica di Avellino.

Nel mirino del ‘corvo’ sono finiti noti imprenditori, amministratori e ex amministratori di Solofra, oltre che personaggi in vista e anche appartenenti alle forze dell’ordine. Il ‘corvo’ aveva colpito segnalando ‘presunti’ episodi riguardanti la sfera privata delle famiglie menzionate nelle lettere anonime. La svolta alle indagini dei carabinieri sarebbe avvenuta a metà settimana. E nella città della concia – e soprattutto sui social network – è scattata subito la caccia al volto e al nome del nero uccello ormai ‘ingabbiato’.