Solofra /Il Comitato di Distretto stanzia 8 milioni di euro per la delocalizzazione del polo conciario

14 aprile 2005

Solofra – Otto milioni di euro stanziati per la delocalizzazione degli opifici nel comune solofrano. A deciderlo è stato il Comitato di Distretto a Napoli che ha optato a favore del trasferimento degli impianti al di fuori del centro urbano. Il polo conciario presente nel distretto industriale conta, secondo i dati scaturiti dall’ultimo censimento, ben 175 aziende con una forza lavoro di 2504 unità. Dati incoraggianti nonostante la crisi che da un paio d’anni sta attraversando il polo determinata soprattutto dalla concorrenza della Cina e dell’India sul mercato internazionale della pelle. Convalidati anche i fondi per la nascita di un centro tecnologico di ricerca nel complesso monastico di Santa Chiara. Saranno 2 milioni di euro e serviranno alla ristrutturazione del convento atto ad accogliere il centro tecnologico. Assegnati anche finanziamenti per la sistemazione viaria che possa agevolare l’ingresso dei tir nella zona industriale con l’eliminazione del passaggio attraverso il centro urbano. Naturalmente nella riunione partenopea del Comitato di Distretto anche la creazione di un organo di vigilanza sul giusto impiego dei fondi stanziati. Oltre che dall’assessore regionale alle Attività produttive, il nuovo organo dovrebbe essere composto anche da un delegato per ciascun comune interessato e da un esponente delle associazioni sindacali. Antonio Guarino, sindaco di Solofra sarà il rappresentante dei Comuni, ancora incerto, invece, il nominativo del rappresentante sindacale.