Solofra e i rifiuti: la Germania a fine mese chiuderà la frontiera

3 aprile 2005

Solofra – Grossa tegola sulla vicenda rifiuti nella regione Campania: alla fine del mese la Germania chiuderà la frontiera. A questo punto i rifiuti, una volta imballati, filmati e trasportati presso gli scali ferroviari autorizzati a ricevere le balle, in questo caso Eboli e Marcianise, avranno seri problemi visto che che dovranno essere trasportati fuori dalla penisola. Come si sa, la Germania, bruciando i nostri rifiuti, ricava energia elettrica. Lo stesso fa la vicina Austria e qualche città del nord Italia. Al momento non risulta chiaro lo stop preannunciato della Germania nel ricevere. Però dovrà già attivarsi il Commissario per l’ emergenza rifiuti in Campania, Corrado Catenacci, per una soluzione alternativa. Non aiutano ad una attenuazione del problema il blocco del Cdr di Battipaglia che di riflesso ha messo in crisi l’impianto di rotoimballatura della Ges.Co. di Giffoni Valle Piana. Difatti qui sono finiti, sull’area Sardone, tutti i rifiuti dei Comuni salernitani saturando del tutto la zona. Tale situazione ha bloccato il trasporto dei rifiuti di alcuni comuni irpini che li tenevano stoccati nei loro siti provvisori, presso l’ impianto salernitano. Allora il Sub Commissario, Ciro Turiello, per non interrompere la continuità della rimozione dei rifiuti dai siti, ha dato disposizione a ben quattordici Comuni dell’ Irpinia di conferirli presso l’impianto di rotoimballatura e trasferenza di Flumeri, gestito dal Consorzio Av 2. L’operazione della rimozione dai quattordici comuni durerà fino al nove aprile. Risulta difficile un’ulteriore proroga se non verrà risolto prima il problema del dove inviare i rifiuti imballati fuori Italia.