Solofra – Consiglio straordinario a difesa di Moretti

6 settembre 2005

Guarino, De Piano, Lettieri, De Maio, Martucci, Gerardo, Buonanno, Famiglietti, Clemente, Vignola, De Piano, De Stefano, Gaeta, etc. etc., tutti o quasi presenti all’Assise straordinaria di Palazzo di città per dire: condanniamo il vile gesto. Assente Nicola Moretti ancora sotto shock. L’esponente dell’Udeur, è ancora visibilmente scosso dal sinistro che lo ha colpito ed ha preferito non prender parte all’assemblea per essere più vicino ai suoi cari. Un giudizio negativo e senza possibilità di appello quello che emerge dalla seduta e dalle parole del sindaco Antonio Guarino: “Un atto criminoso che necessita di indagini serrate. Attenzione a non scherzare con il fuoco”. Non più diplomatico il presidente dell’assise comunale, Eugenio Lettieri, in quota An: “L’atto criminoso è senza dubbio da condannare senza alcun ‘se’ o ‘ma’. Una condanna netta e senza giustificazione di alcun tipo. Nonostante ciò è necessaria una riflessione seria, serena e a bassa voce sul disagio economico, politico e sociale presente nel paese. Altre valutazioni le lascio alle Forze dell’Ordine sperando che abbiano maggior fortuna, visto che, nonostante il trascorrere del tempo, ancora non hanno scoperto il ‘corvo’ che invia ed affigge volantini contro l’amministrazione. Escludo, comunque, che l’atto in questione abbia a che fare con fatti inerenti alla politica”. Severo anche l’intervento di Pasquale Gaeta, consigliere diessino di opposizione: “Intervengo a nome di tutti i Ds. Siamo molto preoccupati per l’accaduto, un atto del genere non esalta una tradizione di civiltà quale è la nostra. Da oggi tutti abbiamo un onere di vigilanza, dobbiamo essere attenti e gelosi della nostra democrazia e solarità, al di là degli scontri politici e delle divergenze di opinioni. Questo non vuol dire che dobbiamo alimentare ulteriore acredine in virtù del fatto che l’opinione pubblica potrebbe rifarsi ad una errata interpretazione. Dobbiamo essere gelosi della nostra storia. E se l’atto rivolto a Moretti non rappresenta la bravata di un balordo allora ci troveremo costretti a difendere la libertà di questo paese”. Mario Famiglietti, consigliere di opposizione della Margherita, sottolinea che “…si tratta di un incidente gravissimo che, se realmente rivolto a danno delle persone, acquista connotati ancora più gravi. L’amministrazione dovrebbe darsi una sterzata, effettuare un controllo approfondito sul territorio e soffermarsi sul problema della disoccupazione. Potrebbe essere questo, infatti, il motivo alla base dell’atto intimidatorio. Escludo, comunque, che alla base di tutto possano esserci fattori politici”. Intanto continuano le indagini coordinate dal Tenente Stefano Di Napoli. Blindata la città conciaria: posti di blocco, indagini a tappeto per identificare i responsabili dell’attentato.(d.g.red)