Solofra – Consiglio: bagarre sull’aumento della Tarsu

26 luglio 2008

Solofra – Con il beneplacito di tutta l’opposizione il sindaco Antonio Guarino ha ritirato l’ordine del giorno sull’adeguamento dell’indennità di carica al Presidente del Consiglio comunale e al Vice Presidente. Tra gli argomenti caldi presentati dal gruppo di minoranza anche la tarsu mentre il conto consuntivo 2007 era uno dei punti all’ordine del giorno. Il consigliere Agostino De Maio ha richiesto la presenza di un altro organo di controllo che vigili sull’operato del collegio sindacale e sulle imprecisioni tecniche che si sono verificate. Proprio su questo il sindaco ha assicurato che a settembre ci sarà una riunione con i revisori per verificare i resoconti. “Se ci saranno errori – ha dichiarato Guarino – siamo disposti a fare un mea culpa”. Ma l’argomento più atteso era il rincaro della Tarsu. “E’stato creato con l’aumento attuato – ha spiegato il consigliere Gagliardi – uno strappo tra conciatori, rappresentanti dei prodotti chimici e commercianti con l’amministrazione”. L’opposizione ha inoltre fatto notare che sono 1825 le famiglie che hanno subito l’aumento, tra queste solo una trentina hanno fatto ricorso all’autotutela producendo tramite avvocati un’istanza.
La richiesta avanzata dal gruppo di minoranza, respinta poi dal primo cittadino, è stata la sospensione immediata dell’invio delle cartelle Tarsu. “E’ impossibile – ha commentato Guarino – perché significherebbe rimettere in discussione la materia tributaria di ogni ente”. Alla fine del consesso l’opposizione per gesto di responsabilità ha ritirato la proposta di dimissione degli assessori Clemente e Orsola De Stefano, rispettivamente rifiuti e bilancio. (d.g.)