Solofra – Assegnatari morosi, riunione in Comune

18 marzo 2011

Questa mattina, presso la sala della giunta comunale di Solofra ha avuto luogo un importante incontro tra le organizzazioni sindacali degli inquilini: Cgil, Cisl,Uil e Assocasa, il sindaco della città della concia, Guarino e i rappresentanti dello Iacp, con il presidente e il responsabile dell’ufficio inquilinato. Motivo della riunione, la ricerca di una soluzione al grave problema degli assegnatari morosi dei canoni di locazione degli alloggi popolari. E’ oramai noto – afferma Fiorentino Lieto responsabile del servizio casa CGIL di Avellino – che diverse famiglie della provincia di Avellino, a causa della pesante crisi economica e finanziaria sono nelle condizioni di non poter pagare il fitto mensile. Per tale ragione l’Istituto Autonomo Case Popolari, in ossequio alla normativa vigente ha chiesto ai sindaci la procedura di decadenza con conseguente rilascio degli alloggi occupati. Il sindaco di Solofra facendosi carico dell’ evidente disagio delle famiglie in difficoltà finanziarie ha evidenziato l’impossibilita’ da parte sua, per ragioni di ordine pubblico e prima di tutto per ragioni solidali e umane di dare luogo ad immediate ordinanze di sfratto senza prima cercare una soluzione condivisa al problema. La Cgil – continua Lieto – esprime pieno sostegno all’iniziativa promossa dal sindaco, nella speranza che i sindaci degli altri comuni della provincia sappiano manifestare la stessa sensibilità e la stessa premura per aiutare i cittadini in evidente difficoltà. Noi rilanciamo la proposta che vede i comuni aiutare, con i fondi destinati all’assistenza sociale, le famiglie in stato di obbiettiva e verificata necessita’ a pagare per un periodo di tempo (dodici mesi) il canone, lo Iacp dovrà effettuare il ricalcolo del vantato credito per le singole famiglie e provvedere ad un dilazionamento nel tempo lungo, inoltre l’ente potrà sospendere per un periodo di dodici mesi il recupero delle voci accessorie (spese amministrative). Questa possibile soluzione potrà consentire alle famiglie in stato di disagio di superare il difficile momento economico e riprendere in un futuro il normale pagamento dei fitti, senza ricorrere ai rigori della legge. Questa proposta – spiega Lieto – è condivisa dalle altre sigle sindacali ed è stata recepita per una valutazione complessiva dal presidente dello Iacp”