Slitta ad oggi il faccia a faccia tra i vertici, la squadra e il tecnico

12 settembre 2005

Fumata nera. Doveva esserci ieri una faccia faccia tra la squadra, la dirigenza ed il tecnico, ma alla fine nulla di concreto. A causa di impegni improrogabili a Milano, Massimo e Marco Pugliese e il diggi Giuseppe De Mita erano nella capitale lombarda a presenziare alla riunione della Lega. Tutto rimandato ad oggi quindi. Anche se un confronto c’è stato: quello tra Francesco Oddo e i “suoi” ragazzi. Hanno trascorso insieme circa un ora negli spogliatoi, prima di scendere sul manto erboso del Partenio per dare inizio agli allenamenti. Qualche nota lieta c’è: Moretti, Biancolino e Budianski hanno preso parte allenamento con il resto il resto del gruppo. Chi si è allenato a parte è stato Leon, Puleo,
Ametrano, Danilevicius e Criaco, per loro solo un lieve affaticamento muscolare. A lasciare anzitempo il campo, Panarelli, Criaco ed Oddo. Il tecnico dei lupi infatti, ha lasciato il fondo del Partenio e la guida della squadra al secondo Picone dopo circa mezz’ora di lavoro. Secondo voci interne l’allenatore siciliano avrebbe dovuto essere in società ma, la notizia verificata si è rivelata infondata.
Dicevamo quindi, tutto rimandato ad oggi. Il tanto sospirato incontro con i vertici potrà chiarire e/o tranquillizzare gli animi e anche qualche volto. Scure infatti, le facce di alcuni giocatori all’uscita degli spogliatoi. L’atmosfera non era di certo di quelle delle più allegre ma in fondo è normale non sorridere dopo quanto successo dopo l’umiliazione con il Brescia. La delusione è ancora palpabile e forse per questa ragione la società ha deciso di portare avanti la linea del silenzio. Una scelta discutibile, (si ha netta l’impressione che il silenzio serva a qualcuno per non prendersi le proprie responsabilità) è pur sempre una scelta che verrà portata avanti stando alla comunicazione del team manager Pasino, fino alla giornata di giovedì. Intanto la squadra oggi, si sottoporrà ad una doppia seduta di allenamento al Partenio giovedì invece “emigrerà” a Sturno per sostenere il consueto test infrasettimanale contro la Primavera
QUI MILANO – Non è emerso nulla di nuovo tra l’incontro straordinario in via Allegri tra i presidenti dei club di B e il presidente della Lega calcio. Nessun accordo sulla mutualità e conferma dell’orario delle partite alle 16 del sabato.
I presidenti della serie cadetta hanno respinto l’accordo sulla mutualità approvato venerdì scorso dall’assemblea di serie A: “Avevamo un accordo verbale – ha spiegato il presidente del Brescia, Gino Corioni – ma ci sono delle difficoltà e quindi ci siamo appellati alla delibera del 1999”. I massimi dirigenti della serie cadetta hanno quindi chiesto che venga ripristinato il precedente accordo di mutualità che prevedeva un versamento dalla A alla B di circa 110 milioni di euro.
Fino a quando non si troverà un accordo sulla mutualità, sarà quindi difficile anche concretizzare la scissione tra le due leghe: “Alla separazione non ci pensiamo neanche”,ha concluso Corioni. L’altro punto fondamentale all’ordine del giorno era l’orario delle partite di serie B: i presidenti hanno confermato di voler giocare sabato alle 16, come già avvenuto nell’ultimo turno. (Maria Picariello)