Sisma Emilia, consorzio del Parmigiano ringrazia ConfImprenditori

9 novembre 2012

Avellino – “Un grazie a tutti coloro che come Te hanno contattato il Consorzio del Parmigiano Reggiano dopo gli eventi sismici del Maggio 2012. Nei mesi passati avete dimostrato attenzione e solidarietà al dramma che ha colpito la nostra terra e il Parmigiano Reggiano”. Questo è l’inizio della lettera che il presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, Giuseppe Alai, ha inviato al presidente di ConfImprenditori di Avellino Gerardo Santoli. “A tutti voi va innanzitutto la nostra gratitudine, che doverosamente si traduce anche in un’assoluta trasparenza sul bilancio della straordinaria solidarietà che ha unito e ancora unisce produttori e caseifici, consumatori, associazioni, imprese, gruppi organizzati e aggregazioni spontanee”.
Da qui, dunque, il dettaglio del Consorzio sulle cifre legate alle operazioni solidali: gli acquisti effettuati online tramite il Consorzio e i caseifici che hanno donato un euro per ogni chilogrammo venduto a 13,90 euro/kg, hanno determinato un gettito pari a 396.813 euro; dalle vendite del Parmigiano Reggiano caratterizzato dal bollino “1 euro/kg per rinascere” effettuate nei canali della GDO e Horeca sono giunti contributi per 486.614 euro, mentre alle stesse operazioni effettuate con altri operatori commerciali si sono legati 25.553 euro, con l’aggiunta di donazioni dirette al Comitato per 28.442 euro. In totale, dunque, si tratta di 937.422 euro, così come risulta dall’estratto conto di tutti i movimenti effettuati sul conto corrente aperto dal Comitato dei caseifici terremotati. “A questa straordinaria solidarietà e a quella legata a centinaia di iniziative spontanee che si sono sviluppate in Italia e anche i diversi Paesi europei – spiega Alai – si associa in modo rilevante quella dei caseifici del comprensorio di produzione, che in base alle decisioni assunte dall’Assemblea del luglio scorso si traduce, oggi, in quasi 9 milioni di contributo straordinario a favore dei caseifici terremotati, segno tangibile di una grande coesione e responsabilità di sistema”.

“Nessun ringraziamento, è stato per noi che conosciamo bene il dramma del terremoto un gesto spontaneo e dovuto – ha affermato nella risposta il presidente Santoli – la vostra forza e la vostra determinazione sono un esempio per tutti”. I fondi giunti al Comitato dei caseifici terremotati, intanto, saranno destinati alle strutture danneggiate con una ripartizione proporzionale all’entità dei danni subiti e risultanti al netto di rimborsi assicurativi e contributi pubblici.