Sisma ’80 – VdF, dal ‘Fate presto’ agli ‘Angeli dell’Aquila’

23 novembre 2010

Avellino – La città di Avellino ha rivissuto i giorni del terremoto dell’80 attraverso la testimonianza dei Vigili del Fuoco e le iniziative a ricordo del triste evento che ha interessato il suo territorio (104 comuni) che ha subito distruzione e morte (1762 vittime). I vigili del fuoco in servizio e in congedo dell’Associazione nazionale si sono raccolti su corso Vittorio Emanuele, all’altezza della villa comunale, per poi attraversare la città fino alla parte che fu più colpita (da piazza Libertà a piazza Duomo) dal terremoto, seguiti dalle sirene degli automezzi di soccorso. Molti di loro, provenienti da tutta Italia, hanno avuto modo di incontrare i sopravvissuti a cui portarono soccorso.
A piazza XXIII novembre i vigili del fuoco e il Comune di Avellino hanno deposto una corona di alloro alla lapide dei caduti del terremoto e a seguire nella cattedrale di Avellino è stata celebrata una messa a ricordo delle vittime.
Nel teatro comunale “Carlo Gesualdo” il Capo Dipartimento dei vigili del fuoco Francesco Paolo Tronca ha evidenziato come i vigili del fuoco in questi trenta anni abbiano migliorato sotto ogni profilo la macchina del soccorso per renderla sempre più funzionale ed efficiente, e di come il dispositivo di soccorso del Corpo nazionale venga addirittura indicato e studiato all’estero quale modello di eccellenza, ribadendo che si è passati “… dal ‘fate presto’ del 1980 (prima pagina de Il Mattino) agli ‘angeli dell’Aquila’ del 2009″. Tronca nel corso del suo intervento ha ringraziato, “… un grande maestro”, Giuseppe Zamberletti che dall’esperienza del terremoto del 1980 ha posto le basi per il moderno ed efficiente Sistema di Protezione Civile. A conclusione della manifestazione, la banda musicale dei vigili del fuoco si è esibita con alcuni brani, alla presenza della cittadinanza, del sindaco di Avellino, del Presidente della Provincia, del Prefetto di Avellino, di numerose Autorità civili e militari, del Direttore Regionale dei VVF ing. Guido Parisi, del Comandante dei Vigili del fuoco di Avellino ing. Antonio Tuzzolo. Nei locali del Teatro Carlo Gesualdo di Avellino è stata inoltre inaugurata una mostra fotografica sulle attività di soccorso svolte dai vigili del fuoco nel sisma dell’80 che avrà termine il 27 novembre prossimo.

L’AZIONE DEI CASCHI ROSSI IL 23 NOVEMBRE DEL 1980 – Furono presenti sull’area del cratere sin dal primo momento 800 Vigili del fuoco; dopo 24 ore erano 2.665 unità e, a 48 ore dall’evento diventarono 3759 fino a raggiungere le circa 5mila unità. Furono impiegati 1.100 automezzi e 4 elicotteri e furono effettuati 322 salvataggi di persone, 1.049 recuperi di salme, 26.161 interventi per assistenza e supporto alla popolazione, 6.292 demolizioni di strutture pericolanti, 11.905 verifiche di stabilità.


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