Sisma ’80 – Pugliese (Forza del Sud): “Il valore della solidarietà”

23 novembre 2010

Avellino – Quest’oggi, unita e commossa, l’Irpinia ricorda il terremoto che trent’anni fa, il 23 novembre del 1980, scosse la sua terra e la vita della sua popolazione. Marco Pugliese, deputato irpino, che visse quella tragica esperienza, la ricorda così: “avevo soltanto 9 anni, ma sono lucidamente impressi nella mia memoria quei novanta secondi in cui la terra tremò e che furono sufficienti per distruggere circa 700 paesi e stroncare 2914 vite. Il terremoto mise l’Irpinia in ginocchio, la solidarietà la risollevò. Ricordo la gente che si lanciava a scavare a mani nude per cercare di salvare chi era intrappolato sotto le macerie, ricordo l’altruismo e la sensibilità di chi si prodigava per dare conforto a chi aveva perso tutto. L’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini, in un forte messaggio, denunciò con sdegno il ritardo nei soccorsi dovuto all’inerzia delle istituzioni e si appellò al popolo italiano dicendo ‘qui non c’entra la politica, qui c’entra la solidarietà umana, tutti gli italiani e le italiane devono sentirsi mobilitati per andare in aiuto di questi fratelli, perchè il modo migliore per ricordare i morti, è quello di pensare ai vivi’ e fu così che da ogni parte della penisola giunsero a migliaia, sprovvisti degli attuali mezzi di soccorso dei quali si dispone in caso di calamità, ma armati di un forte senso di umanità. Oggi, in diverse comunità irpine, si celebra il trentennale con commemorazioni religiose, civili e istituzionali, ma la commemorazione più sentita è quella che ognuno di noi fa intimamente, rievocando quei ricordi e pensando alla forza del popolo Irpino che, colpito al cuore in una sera autunnale, è riuscito a rialzarsi con estrema dignità e a rinascere dalla polvere.”


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