Sinistra Critica al fianco dei lavoratori della Fma

16 aprile 2009

“Bisogna fermare il governo prima che faccia piazza pulita di quel che resta della organizzazione dei lavoratori: solo una mobilitazione unita potrà impedire che la classe dirigente scarichi brutalmente i costi della crisi sulla classe lavoratrice”. È quanto si legge nella nota di Sinistra Critica che domani parteciperà alla manifestazione degli operai della Fma di Pratola Serra. “A differenza di altri paesi il governo italiano per ora si è ben guardato da prendere misure per il settore dell’autotrasporto. L’intervento pubblico è necessario, ma i finanziamenti alle imprese, in particolare a quelle dell’auto e dell’indotto, servono non solo a salvare i profitti dei padroni, ma devono sottostare a precise condizioni che tutelino le lavoratrici e i lavoratori. Bisogna vincolare qualsiasi intervento pubblico al blocco dei licenziamenti mantenendo tutti i posti di lavoro sia a tempo indeterminato, sia a tempo determinato. Dato il calo della produzione occorre una redistribuzione del lavoro esistente tra tutte e tutti. Nessuno deve finire in cassa a zero ore. Il costo della riduzione, originariamente tripartito (impresa, stato, lavoratori), deve essere a carico delle imprese e dell’intervento pubblico. Ci deve essere un vincolo ambientale per il finanziamento alle imprese: la riconversione della produzione verso veicoli ecocompatibili, sia per il trasporto individuale che collettivo. In sostanza, l’aiuto pubblico non deve prevedere licenziamenti, né riduzioni di salario, deve contribuire a ridurre l’impatto ambientale dei trasporti. Per questo saremo presenti anche noi alla manifestazione a Pratola Serra con le nostre proposte per continuare ad affermare che la crisi la deve pagare chi l’ha prodotta e non i lavoratori”.