Sindrome San Valentino: un single su 3 a rischio depressione

13 febbraio 2010

L’Accademia Internazionale delle Discipline Analogiche lancia l’allarme sulla Sindrome di San Valentino: la festa degli innamorati è infatti spesso occasione per fare un bilancio della propria stabilità affettiva e questo mette in crisi chi non è adeguato al modello di coppia felice. Un single italiano su 3 è a rischio tristezza e depressione. Complessivamente il 35% dei single italiani sono a rischio tristezza e depressione causate dal senso di esclusione che viene scatenato dalla festa degli innamorati.
L’Accademia Internazionale “Stefano Benemeglio” delle Discipline Analogiche lancia l’allarme su questa sindrome. “Il rischio maggiore lo corre chi è rimasto single da poco, mentre i single da lunga data ne sono immuni perché hanno avuto il tempo di adottare tecniche di compensazione” precisa lo psicologo Stefano Benemeglio. La sindrome colpisce di più nei piccoli centri piuttosto che nelle grandi città, dove è più normale essere single. “A soffrire di più sarà chi cercherà di far finta di niente: meglio fare altro piuttosto che cercare di ignorare la festa, anche perché è quasi impossibile ignorarla e non rendersi conto delle tante coppie che festeggiano allegramente al ristorante, nelle strade e un po’ ovunque. I single devono invece tenersi occupati, andare al cinema e uscire con gli amici” suggerisce Benemeglio.