“Nessun contratto, patto o alleanza: i consiglieri rappresentino la città, prima ancora degli interessi di partito”

“Nessun contratto, patto o alleanza: i consiglieri rappresentino la città, prima ancora degli interessi di partito”

25 giugno 2018

Renato Spiniello – “Nessun contratto di governo, nessuna alleanza e nessun patto. Le convergenze si devono trovare su argomenti e soluzioni concrete, quindi non con una maggioranza prestabilita, ma che si costituisca sulle singole istanze. Il Consiglio Comunale ha funzione politica e non di governo, la cui parte esecutiva è affidata alla Giunta, che sarà composta in base al merito e alle competenze nei diversi settori”.

Archiviati i festeggiamenti, per il novello sindaco Vincenzo Ciampi è tempo di mettersi all’opera, visto che sarà chiamato al non facile compito di amministrare la città senza una maggioranza pre-costituita in aula. Il centrosinistra, infatti, occuperà ben 18 dei 32 posti a sedere di Palazzo di Città, mentre i restanti 14 saranno suddivisi tra 5 Stelle (5), Centrodestra (4), la civica di Luca Cipriano (3) e i singoli seggi di Dino Preziosi e Nadia Arace, quest’ultima che ha già dichiarato di voler fare opposizione.

“L’appello che mi sento di rivolgere in questa fase a ogni singolo consigliere comunale – dice Ciampi – è quello di rappresentare la città e gli avellinesi ancor prima di fare i propri interessi di partito. Sarò un sindaco di garanzia che interloquirà con l’intera assise, con l’obiettivo di portare avanti un governo di salute pubblica”. L’occasione per lanciare il messaggio è la conferenza stampa organizzata dal Movimento 5 Stelle, alla presenza dei parlamentari Carlo Sibilia, Maria Pallini, Michele Gubitosa e Ugo Grassi, che ha celebrato la storica vittoria pentastellata nel capoluogo irpino, il primo della Campania a 5 Stelle.

“Gli avellinesi hanno scelto il cambiamento e per questo li ringrazio – sottolinea il nuovo sindaco – ora ci tocca realizzarlo e per farlo dobbiamo costruirlo quotidianamente partendo dall’operazione trasparenza e chiarezza sul bilancio, ma senza dimenticarci le periferie e le fasce più deboli, come i giovani, gli anziani e i disoccupati. Il nostro cambiamento si baserà sulle competenze e sulla democrazia”.

Una vittoria che Vincenzo Ciampi condivide con i candidati sindaco del primo turno Luca Cipriano, Dino Preziosi, Sabino Morano e Massimo Passaro, da cui ha incassato un sostegno importante per ottenere il successo al ballottaggio.

“La premessa è che non ho vinto io, ma la voglia di cambiamento rispetto a un sistema di potere – chiosa la fascia tricolore -. Certo è stato importante l’apporto di quell’elettorato che al primo turno si è riconosciuto in forze politiche a noi contrapposte, tuttavia non si dovrà partire dalla ripartizione delle poltrone, altrimenti quel cambiamento tanto invocato in campagna elettorale sarà solo relativo alle persone. Quello che va cambiata è la mentalità e questo ci impone che il discorso sulle poltrone non vada assolutamente fatto. Tutte le forze politiche che hanno invocato il cambiamento, compreso lo stesso Pizza, ora dovranno dimostrarlo in Consiglio Comunale, dove verificheremo la bontà di quella voglia”.