Sindacati a Scampia, a Solofra l’ironia sulla festa dei lavoratori

2 maggio 2005

Solofra – Domenica, mentre gli operai conciari si portavano a Scampia per la manifestazione del 1° maggio, sulle cantonate cittadine compariva un manifesto funebre che attirava l’attenzione di tutti. Recitava così: “Dopo una vita gloriosa, ricca di storia e tradizioni, è stato lasciato morire a Solofra: Primo Maggio. Ne danno il triste annuncio i sindacati tutti”. Un’ironia feroce che ricorda quella di un altro manifesto funebre di anni addietro rappresentante gli operai che seguivano la bara del 1° maggio. Per Raffaele Rusolo della Cgil locale “si tratta di uno scherzo messo in essere da qualche nostalgico che vorrebbe questa manifestazione come una volta. Noi della triplice invece abbiamo concordato, a livello regionale, di fare confluire tutti i lavoratori a Scampia. Ritornando al manifesto voglio precisare che facciamo sindacato tutti i giorni, ci siamo impegnati sui problemi locali a 360 gradi. Noi vorremmo organizzare la manifestazione del primo maggio a Solofra se ci fossero le condizioni politiche favorevoli, a differenza degli ultimi anni. E poi questi manifesti lugubri ed ironici – conclude Rusolo – vengono puntualmente fuori in occasione della festa dei lavoratori”. Come a dire… qualcuno si diverte a remare contro il sindacato locale.